16 settembre 2019
Aggiornato 04:00
Lifestyle

Shopping natalizio, peggio che partecipare a una maratona. Come uscirne vivi

La corsa ai regali di Natale inizia sempre più presto, ma le persone ne risentono sempre allo stesso modo: stress, nervosismo, ansia, tachicardie e chi più ne ha più ne metta. Ecco come sopravvivere allo shopping natalizio

Shopping di Natale, come sopravvivere
Shopping di Natale, come sopravvivere Shutterstock

Per molti lo shopping natalizio è fonte di piacere, divertimento. Ma, allo stesso modo, per molti altri è fonte di stress, malumore, nervosismo e via discorrendo. Secondo gli esperti, però, sia che si appartenga alla categoria delle persone a cui la corsa ai regali piace, e sia che invece la si odi, lo shopping natalizio è stancante più di una maratona. E il cuore ne risente.

Il cuore palpita
A Natale il cuore palpita? Sarà l’emozione. O forse no. Già, perché secondo quando rivelato da un’indagine condotta
per conto del colosso dell’e-commerce ‘eBay’ e l’azienda tech ‘Lightwave’, lo shopping pre-natalizio ha un impatto negativo sul cuore. Lo stress della ricerca dei regali, non solo per strade, negozi, grandi magazzini eccetera, ma anche su Internet, ha infatti un impatto negativo sulla frequenza cardiaca. Secondo i dati raccolti, la frequenza cardiaca delle persone aumenta del 33% proprio durante gli acquisti per Natale. Il che è come se si stesse partecipando a una maratona, o a una corsa per una lunga distanza.

Le prove
Che lo shopping natalizio sia stressante lo hanno sperimentato sulla loro pelle un gruppo di 100 volontari che indossavano un dispositivo fornito da Lightwave che monitorava la temperatura corporea, l’attività e le risposte dell’epidermide, il volume del sangue al polso, la frequenza cardiaca e anche l’attività muscolo-scheletrica. Una parte della prova consisteva nel fare shopping per il centro di Londra, nel tempo di un’ora in totale, e per 10 minuti da dedicare a ogni regalo destinato a ipotetici parenti.

Ce la posso fare… No, non ce la faccio
Con l’ausilio di tecniche di neuroscienze e l’analisi dei dati, i ricercatori hanno scoperto che il 60% degli acquirenti ha retto la fatica dello shopping natalizio per soli 32 minuti dall’inizio del test. E il livello di impegno e d’interesse è sceso a picco poco dopo. Oltre a ciò, ben l’88% dei partecipanti ha sperimentato tachicardia e sintomi d’ansia, come per esempio dolore toracico, dispnea (fatica a respirare) e sensazione di testa vuota.

Cosa fare per non soccombere?
Il consiglio degli esperti per non soccombere al Natale è quello di prendere lo shopping a piccoli bocconi. Spiluccare, dunque dedicare delle sessioni di poco tempo alla ricerca di regali, spalmate nel tempo, anziché buttarsi a capofitto in una sola giornata o poco più. Questo loro lo chiamano ‘High Intensity Interval Shopping’, ed è l’opzione salva cittadini dallo stress. «Lo studio dimostra che brevi ‘raffiche’ di spesa possono rendere meno stressati e potenzialmente più riflessivi nelle proprie abitudini di acquisto questo Natale», ha commentato Rhian Bartlett, direttore vendite al dettaglio di eBay. Il consiglio è pertanto quello di dedicare poco tempo per volta agli acquisti, senza appunto stressarsi troppo.