18 settembre 2020
Aggiornato 23:00
Vintage e hand-made

Bunker Big Market: quando la moda è on the road

Un luogo dove i brand alternativi e vintage trovano la loro location ideale. Noi ne abbiamo scovati alcuni e vi raccontiamo le loro storie fatte di ricerca, creatività e recupero

MILANO – L'esperienza della moda non passa solo dalle passerelle. La creatività spesso è sulla strada, in città, negli angoli urbani, come nel caso di Bunker Big Market, in programma questo mese, domenica 2 ottobre a Torino. Dall'hand-made al vintage, dai pezzi original al second hand: sneakers, gioielli, vinili, un'area relax con incensi, té e tisane e un'area completamente dedicata al food. La moda che non corre dunque, ma che rilassa, incuriosisce, fa stare bene.

Persone, creatività, cultura
Un Market-Place nato proprio dall'esigenza di creare periodicamente un punto di aggregazione alternativo per persone di tutte le età, dagli adulti ai bambini.
L'evento si svolge presso il Bunker, in un'atmosfera underground-alternativa, all’interno degli spazi di via Paganini, riconvertiti già da diversi anni in un centro culturale indipendente, dove coesistono arte, orticoltura urbana, sport, ma anche clubbing e sperimentazione di ogni genere. Qui i brand di moda alternativi o vintage trovano naturalmente la loro casa e gli appassionati del genere entrano in un vero e proprio paese dei balocchi. Qualche esempio?

So eighties and nineties!
Sin Control Vintage 80s & 90s è un progetto che nasce on the road e con la voglia di diffondere la cultura 80's and 90's che molte di noi portano nel cuore. Una selezione esclusiva e personale di abbigliamento e accessori vintage che vanno dal punk, alla disco fino ad arrivare ai rave party. «Tutti i capi sono originali dagli 80's a i 90's ed affrontano temi particolari dalla camicia ipercolorata, alla tua Adidas, fino al vestito da sera per il locale alla moda – ci spiega Martina Mosca – capi usati, scelti con particolare attenzione a qualità e durata. Chi si rivolge a noi solitamente è molto giovane ed attento alle tendenze. Da qualche tempo, oltre agli eventi itineranti, abbiamo aperto il nostro shop a Torino in via Santa Giulia, 35»

Design, ricerca e artigianato
Per chi è sempre alla ricerca del sole c'è Black Soul: una linea di abbigliamento nata dall'idea di portare nella fredda Torino un po' di quel sapore del caldo californiano. La donna che veste Black Soul è una sognatrice, uno spirito libero e un amante della notte. La smisurata passione per la moda, l'originalità e la ricerca sono le miles stones del brand; da tutto il mondo arrivano pezzi unici nella forma, nel colore e nello stile e con quella scintilla in più che entra nell'anima.


Da ragazzi affamati di novità, ma anche di pizza che arrivano dalla strada nasce Girls Eat Banana.
Una strada rosa pastello colora i capi del brand dandogli un tocco «Fake Bon-Ton». T-shirt oversize che lanciano messaggi irriverenti e tanti capi unisex. 


Isoì, un nome che ha il suono dolce di una parola greca che significa «la vita». Isoì è un luogo misterioso popolato da santi e tigri a quattro occhi. Dall’incontro tra l’artista ed illustratrice bolognese Gaia Bernasconi e Daniele Desperati, progettista grafico ed art director, nasce il primo brand d’abbigliamento e artigianato artistico ispirato all’illustrazione noir. Serigrafia, ricamo, scultura, illustrazione, stampa: Isoì cammina in equilibrio sul filo che separa la fashion industry dal mondo dell’editoria e dell’artigianato.

Gioielli con l'anima
Morgana Crea realizza accessori e gioielli eco-friendly e sostenibili utilizzando diversi materie prime: «Dal 2010 realizzo accessori e gioielli – ci spiega Ilaria Martorana creatrice del brand - Nel tempo ho sperimentato diversi materiali con i quali ho lavorato utilizzando tecniche diverse. Mi sono formata dapprima come sarta teatrale, in seguito specializzandomi come stilista e da sempre studio da autodidatta diverse tecniche per la realizzazione dei gioielli.
Attualmente mi sto dedicando alla realizzazione di gioielli in ottone, argento e pietre dure, dopo aver acquisito alcune tecniche della lavorazione dei metalli. Oltre ai gioielli ho anche una linea di zaini e borse realizzate con pellami provenienti da fine serie e stock di aziende di alta moda. Gli accessori hanno una linea piuttosto minimale ed anche questi sono realizzati da me personalmente, puntando ad ottenere un prodotto di qualità e funzionalità. La punta di diamante di cui sono molto fiera è lo zaino 'antiscippo', progettato in modo da avere la cerniera nascosta sulla schiena per girare tranquillamente in città senza che nessuno possa aprirlo. Nella realizzazione dei gioielli mi ispiro a tutto ciò che ho intorno – ci racconta ancora Ilaria - può essere un ricamo su un tessuto etnico, una forma geometrica su di una tela, ma anche piccoli dettagli che catturano la mia attenzione.
Sono molto curiosa e ho un forte spirito di osservazione, e sebbene tutto ciò mi renda molto distratta, mi porta anche ad avere un forte slancio creativo e a sviluppare interesse per tecniche di lavorazione artigianale sempre diverse con le quali mi piace misurarmi. Nella realizzazione di gioielli e accessori non ho regole e non seguo le mode, ma assecondo il mio istinto e la mia fantasia, sempre attratta da nuovi elementi che di volta in volta mi circondano, colgo gli istanti della vita fermandoli in oggetti che non hanno tempo».