31 ottobre 2020
Aggiornato 21:00
Moda ed ecologia

Cheap Monday: una capsule collection tutta ecologica

Dai vestiti riciclati prenderà vita «C/O Cheap Monday» la nuova collezione del brand svedese che punta a ridurre gli sprechi

MILANO - Cheap Monday, ha annunciato il lancio del suo nuovo progetto ecologico «C/O Cheap Monday». il marchio svedese di moda e denim fondato nel 2004 e che oggi appartiene a H&M, tenterà di sensibilizzare i consumatori sulle sfide della sostenibilità, in particolare installando dei contenitori per il riciclaggio nei suoi negozi di Londra, Copenhagen, Parigi, Pechino e Shenyang.

Obiettivo: ridurre gli sprechi
I clienti potranno lasciare negli appositi contenitori i loro vestiti (di qualunque marchio siano) e questi saranno riciclati. L'obiettivo di Cheap Monday è quello di ridurre gli sprechi di materiali tessili e di generare una presa di coscienza riguardo alle tonnellate di vestiti che vengono buttate ogni anno. H&M dal canto suo ha cominciato a riciclare i vestiti nei suoi negozi dal 2013, con i consumatori che ricevono in cambio dei buoni sconto.

La capsule collection
Nell'ottobre del 2016, vedrà la luce per Cheap Monday la capsule collection «C/O Cheap Monday», disponibile nei suoi punti vendita fisici e on-line. La nuova collezione sarà fatta a mano nei laboratori del marchio a Stoccolma partendo da vecchi vestiti. La linea comprenderà jeans stretti, bomber, t-shirt e felpe unisex. Il progetto «C/O Cheap Monday» è stato lanciato insieme a I:CO, società fornitrice di soluzioni per il riutilizzo e il riciclaggio di vestiti e calzature con uffici in Germania, nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in Giappone, che ha recentemente collaborato con Levi's, introducendo l'iniziativa di riciclaggio del colosso americano dei jeans in Europa.