30 settembre 2020
Aggiornato 01:00
Moda critica

Share: moda solidale che fa bene all'ambiente e alle persone

Negozi second hand che reinvestono gli utili in progetti sociali. Cose belle da acquistare con il cuore

MILANO – A Milano crescono i punti vendita di Share con la nuova apertura milanese in Viale Umbria. Che cos'è? Un progetto che nasce dalla voglia di dare una seconda vita ad abiti che, diversamente, sarebbero stati buttati nonostante il loro enorme potenziale. Tutti capi di qualità e in perfette condizioni, provenienti da diverse città d’Italia e dalle principali capitali europee come Parigi, Berlino e Amsterdam che vengono rivenduti a prezzi accessibili a tutte le tasche per un massimo di 12,50 euro.

Progetti sociali
I profitti dati della vendita vengono investiti in progetti socialmente utili a favore di persone svantaggiate, nel caso del nuovo punto vendita saranno destinati al progetto «Share the difference» che aiuterà gli adolescenti con disagio psichico.

Design e fashion
Nel nuovo negozio Share l’ambiente è particolarmente curato ed i colori sono protagonisti. Il nuovo si fonde con i pezzi di recupero come carrelli, stand e una vecchia pesa. I lampadari sono realizzati con i cerchi in metallo delle ruote di bicicletta dipinti di bianco, nati da un’idea dalla visual Valentina Bigliani, che da tempo lavora nell’ambito dei progetti solidali. Non ci resta che scovare le chicche second hand che share ci propone ed acquistarle per noi e per fare del bene divertendoci.