28 settembre 2020
Aggiornato 00:30
Cosmesi. Labbra protette e al sicuro

Burrocacao, ecco come scegliere il migliore

Dagli esperti di Altroconsumo tutti i consigli per acquistare un burrocacao di qualità, senza farsi abbagliare dalla pubblicità o altri inutili richiami

ROMA – Il burrocacao è il prodotto per le labbra più utilizzato quando si voglia abbinare protezione, bellezza e necessità di avere le labbra idratare, non secche. Ma come si fa a scegliere il burrocacao migliore, senza farsi abbacinare dagli slogan, dalla pubblicità, dal prezzo invitante o altro ancora? Ecco tutti i consigli degli esperti di Altroconsumo per comprare un prodotto davvero valido.

Contro gli attacchi esterni
A mettere a dura prova le nostre labbra ci sono gli agenti esterni come vento, sole, freddo ma anche il caldo… Senza dimenticare che con il passare degli anni anche la delicata pelle delle labbra subisce modifiche.

Leggi bene l’etichetta
Il consiglio degli esperti è di leggere attentamente l’etichetta. Questo per farsi subito un’idea degli ingredienti che poi ci spalmeremo sulle labbra. Dei 40 campioni acquistati dagli esperti di Altroconsumo si è scoperto che, in linea di massima, i burrocacao «sono composti da cere e/o grassi vegetali solidi o grassi animali (soprattutto lanolina); condizionanti ed emollienti, ovvero principalmente oli, che possono essere di origine vegetale, minerale o sintetica». Come si sa, le sostanze riportate in etichetta (fino alla presenza dell’1 per cento) sono in ordine di quantità: la prima è la più abbondante; la seconda meno e così via. «In pratica – spiegano ad Altroconsumo – è circa il primo terzo dell’etichetta quello che conta: quello che segue è presente in quantità microscopiche. Dalla analisi dei burrocacao abbiamo potuto verificare che leggere con attenzione l’etichetta è davvero l’unico sistema valido per scegliere».

A cosa prestare attenzione
«Il burrocacao non soltanto sta a contatto con la pelle, ma è applicato nell’area della bocca: quindi si può dare per scontato che in parte verrà anche inghiottito», sottolineano gli esperti. Per questi e altri motivi, la scelta deve essere oculata. Ecco dunque a cosa fare attenzione:

  • Ingredienti di origine petrolchimica, chiamati anche genericamente oli minerali: paraffinum liquidum, paraffin, cera microcristallina, petrolatum. Se usati nei comuni cosmetici e a termine di legge, ovvero a un grado di purezza che li rende privi di residui pericolosi, non danno problemi. Però non devono essere inghiottiti, come può invece avvenire nel caso del burrocacao.
  • Ethylhexyl methoxicinnamate: molto diffuso, è un filtro solare sconsigliabile perché può interferire con il nostro sistema ormonale (più di un quarto dei burrocacao da noi esaminati lo contengono).
  • Propylparaben, un conservante che può interferire con il nostro sistema endocrino e per questo non si dovrebbe usare nei prodotti che non si risciacquano e restano quindi a lungo a contatto con la pelle, a maggior ragione in prodotti che sono a rischio di ingestione.
  • Profumi, aromi e fragranze. Rendono il prodotto più piacevole, ma sono a rischio di scatenare reazioni allergiche. In particolare sarebbero da evitare nei prodotti da destinare ai bambini. Linalool, limonene, geraniol, citronellol sono solo alcuni degli allergeni dichiarati, che è per legge obbligatorio indicare in etichetta.

I consigli per la scelta
E ora i consigli di Altroconsumo per la scelta.

  • Lascia perdere i prodotti delle linee dedicate ai bambini: non presentano alcun vantaggio.
  • Il classico bastoncino resta una scelta valida. Il vasetto è a maggior rischio di contaminazione, perché si è costretti ad applicarlo con le dita, anche quando si è fuori casa e con le mani poco pulite. Il tubetto in genere contiene prodotti di consistenza più fluida, meno pratici da applicare e più visibili.
  • Non guardare gli slogan. Lascia perdere tutte le scritte come «naturale» e simili, «con olio vegetale di...» e perfino «senza...». Fa fede solo la lista degli ingredienti, tenendo presente sempre che è in ordine decrescente: se il pregiato burro vegetale strillato sulla confezione è in fondo in fondo, ce ne sarà pochissimo.
  • Non c’è motivo di preferire la farmacia né la profumeria: leggi bene gli ingredienti e poi scegli tranquillamente in base al prezzo.
  • Protezione solare? Solo se serve. Un filtro solare è indispensabile al mare o in montagna: in questo caso è bene controllare che vi sia l’indicazione SPF con il bollino UVA. Inutile però un prodotto con filtri (a volte critici) se non si sta al sole.