24 febbraio 2020
Aggiornato 23:30
Dimagrire e depurarsi con il limone

Perdere peso e depurarsi con la dieta del limone. Funziona?

La dieta del limone promette di perdere tanto peso in poco tempo. Ma è davvero così efficace?

È una dieta relativamente famosa, quella del limone. Promette di perdere peso in tempi brevissimi e, ovviamente, dimagrire con estrema facilità. Però, mantiene davvero le promesse? Ecco tutti i segreti, virtù e controindicazioni della dieta lanciata da Martine Andrè.

Come ha fatto a diventare così famosa?
La dieta del limone ha avuto un rapido successo, a differenza di altre che, nonostante sembrano essere efficaci, fanno fatica a prendere piede. Il segreto di tanta popolarità è molto semplice: è stata adottata dalle Star di Hollywood che ne hanno vagliato l’efficacia.

Cos’è la dieta del limone?
È una dieta atipica. Non si tratta infatti di limitare cibi e quantità di calorie, ma semplicemente di aggiungere alla propria alimentazione una bevanda a base di limone. Prepararla è molto semplice: in 300 ml di acqua si aggiungono 2 cucchiai di succo di limone, 2 cucchiai di sciroppo d’acero e un pizzico di peperoncino di Cayenna.

  • Approfondimento: la scelta degli ingredienti
    È importante scegliere alimenti sani, meglio se biologici. E il succo di limone deve essere rigorosamente spremuto al momento dell’uso.

La dieta del limone fa perdere tanti chili
Per lo meno questo è ciò che asserisce la sua ideatrice, la quale sostiene che fin dal primo giorno si può perdere un minimo di 500 grammi di peso corporeo, ma anche 1 chilo.

  • Approfondimento: quando è il momento ideale per bere la bevanda al limone?
    La bevanda dimagrante dovrebbe essere assunta la mattina a digiuno, poi a metà mattinata al posto dello spuntino e nel pomeriggio, accompagnata da frutta fresca.

Mantiene davvero tutte queste promesse?
C’è chi l’ha provata e ritiene sia infallibile; chi invece ha ottenuto ben pochi risultati. Come per tutti i rimedi e le diete, ogni organismo risponde in maniera diversa. Quello su cui tutti sembrano essere d’accordo è che non bisognerebbe prolungare eccessivamente nel tempo la dieta del limone, per evitare effetti collaterali. Secondo recenti ricerche scientifiche, infatti, quando si mangia meno (per esempio quando si sostituiscono gli spuntini con la bevanda al limone), il corpo umano innesca meccanismi di compensazione. Il più tipico è un rallentamento del metabolismo e… un maggior accumulo di grasso. Tutto ciò avviene perché l’organismo è programmato per poter sopravvivere meglio e più a lungo nei momenti di «carestia».

  • Approfondimento: i benefici del limone
    Il limone è un eccezionale depurativo dell’organismo, ricchissimo di vitamina C e Sali minerali. Rinforza il sistema immunitario, migliora la circolazione sanguigna e linfatica e, cosa non da poco, funge da vero e proprio spazzino per le arterie. È un eccellente preventivo dei calcoli biliari e un potente disintossicante del fegato. Non c’è da preoccuparsi per la sua apparente acidità: l’acido citrico del limone, infatti, durante la digestione subisce un processo di ossidazione che dà luogo a carbonato e bicarbonato di potassio. Due elementi che mantengono la corretta alcalinità del sangue.

Meno massa magra, più massa grassa
È quello che nessuno di noi vorrebbe, tuttavia secondo alcune tesi è proprio ciò che accade se si introducono meno calorie. Come facevano i nostri avi durante i periodi in cui il cibo scarseggiava – mettendo da parte alimenti per i momenti più «bui» – così fa il nostro organismo immagazzinando il grasso in caso di necessità. A discapito della massa magra. Occhio dunque a ridurre drasticamente la quantità di cibo.