#AlPostoGiusto ricorda il viaggio lungo 60 anni di Rosa Parks
Il 1° dicembre è l'anniversario del gesto con cui Rosa ha segnato un cambiamento destinato a fare la rivoluzione per i diritti civili. Ora l'autobus di #AlPostoGiusto girerà l'Italia per ricordarla.
ROMA - 1° dicembre 1955, Alabama. Nel profondo sud degli Stati Uniti, nella cittadina di Montgomery, una donna di colore 42enne sale su un autobus, cercando un posto a sedere. Prima guarda nel settore riservato ai neri, ma i sedili sono tutti occupati. Allora va a sedersi tra i cosiddetti posti comuni, dove neri e bianchi possono sedersi vicini. Qualora gli altri posti siano tutti occupati, gli afroamericani dovranno però cedere il posto ai bianchi. A Rosa Parks viene chiesto di cedere il suo posto. Ma lei dice di no. E per questo viene arrestata. Per la comunità afroamericana di Montgomery è il gesto che segna l’inizio di una delle più clamorose battaglie per la conquista dei diritti civili. Il risultato fu l’abolizione della segregazione razziale sugli autobus e l’ingresso dell’esile figura di Rosa Parks nella storia.
La lotta per i diritti civili
Rosa Parks è morta nel 2005, dopo una vita dedicata alla lotta per i diritti civili. Sarebbe riduttivo circoscrivere le sue battaglie esclusivamente a quel gesto di 60 anni fa. Nel 1955 erano già passati 12 anni da quando Rosa Parks aveva aderito alla causa del Civil Rights Movement. Nata nel 1913, si era sposata nel 1932 con l’attivista Raymond Parks. Nel 1933 si diplomò alle scuole superiori, risultato straordinario se si tiene conto che a quell’epoca appena il 7% degli afroamericani avevano la possibilità di seguire gli studi. Intanto, Rosa si era messa a svolgere numerosi lavori per sopravvivere. Pian piano cominciò a frequentare i movimenti per i diritti civili. Paradossalmente, in questi contesti si ritrovò ad affrontare alcuni casi di sessismo.Dopo il 1° dicembre 1955, diventata un simbolo, cominciò a ricevere numerose minacce di morte e non fu più in grado di trovare un lavoro. Negli Anni '60 si trasferì a Detroit, continuando a collaborare con gli attivisti e aderendo a numerose campagne a favore dei prigionieri politici, del welfare e del diritto allo studio.
Il bus di #AlPostoGiusto celebra Rosa
Per celebrare i 60 anni trascorsi dal coraggioso gesto di Rosa Parks, il MiBACT promuove una serie di manifestazioni in diverse città italiane raccolte sotto l’hashtag #AlPostoGiusto. Al centro di queste commemorazioni ci sarà, ovviamente, l’autobus. Molte città italiane saranno attraversate fino al 6 dicembre da mezzi pubblici con lo slogan 60 Rosa Parks e ospiteranno artisti, attori, scrittori stranieri che ricorderanno questa figura emblematica e parleranno di discriminazione. Un viaggio culturale per stimolare la convivenza e combattere l'intolleranza, rivolto a passeggeri d'eccezione ossia gli studenti, i giovani ai quali consegnare la memoria di un passato a partire dalla quale costruire un salda coscienza civile. Da Milano a Catania, Da Torino a Bari, da Bologna a Firenze, sono tante le città che hanno aderito all'iniziativa e che nei prossimi giorni promuoveranno incontri e discussioni sui diritti umani.