22 gennaio 2022
Aggiornato 04:00
L'evento

Foo Fighters a Cesena: il delirio dei 3000 fans

«Siete stati maledettamente folli» dice Dave Grohl ai Rockin'1000 che con il loro video hanno condotto i Foo Fighters a Cesena. La data zero nella città romagnola, fa parte del «Sonic Higways Tour» che proseguirà in europa e tornerà anche in Italia

CESENA - «Ciao Cesena! Are you ready? Do you want to sing a song?». Così è iniziato il concerto evento dei Foo Fighters, al Carisport con l'energia e le note di «Learn to fly», nella città romagnola che il 28 luglio scorso ha ospitato il più immenso tributo rock di tutti i tempi, grazie ai Rockin' 1000. «Siete stati maledettamente folli – sono state le prime parole di Grohl rivolte al pubblico - Avete fatto una cosa rivoluzionaria: penso sia la prima volta che accade a una band di essere chiamata in questo modo dai fan. E allora vi dico una cosa: fatelo con tutti, con gli U2, con i Rolling Stones: e se vi rispondono di no, mandateli a quel paese».

«Romagna mia»
Dave Grohl con la sua band ha dato il via al «Sonic Higways Tour» europeo, sulle note del celebre singolo scelto dal popolo di rockers per la cover da Guinness. E i 3000 eletti al Carisport sono andati in visibilio. Prima dell'inizio del concerto, i fans della band americana hanno iniziato a cantare a squarciagola «Romagna mia». Il canto è stato ripreso e pubblicato in un breve video di una trentina di secondi sulla pagina Facebook di Rockin'1000.

Rock senza intermediazione
Il video dei 1000 musicisti che suonano insieme nel parco della città romagnola, pubblicato online, è stato visto da 26 milioni di persone in giro per il mondo tanto da spingere i «Foo Fighters» ad aprire proprio a Cesena il loro tour nel Vecchio Continente. I Rockin'1000 sono già al lavoro sui prossimi progetti. La due giorni di Cesena sarà con ogni probabilità al centro di un documentario di Anita Rivaroli - regista del video virale di Learn To Fly - che ha intervistato molti dei mille ragazzi. Ma il progetto più importante è quello di non perdere i legami reciproci. «E' stata la cosa più sorprendente: ragazzi distanti tra loro, uniti dalla passione per la musica, che hanno realizzato un sogno comune». E magari continueranno a sognare cercando di capire come invitare in Italia un'altra icona del rock. Ma a prescindere dal concerto in se il Rockin'1000 sarà ricordato e continuerà a crescere grazie alla community che si è creata intorno all'evento. L'intuizione e la creatività di un gruppo di ragazzi italiani che ha «costretto» una delle maggiori realtà rock in circolazione ad andare oltre il proprio percorso abituale. Rock senza intermediazione: i fan chiamano e le star rispondono. Un modello che potrebbe incidere sulle attuali leggi del mercato musicale.

Il tour
Terminato il concerto al palazzetto, la band non ha mancato di fare un salto presso il locale teatro Verdi, dove è stato allestito un palco completo di backline pronto ad ospitare l'aftershow e le jam session dei musicisti presenti tra il pubblico. Il leader della formazione ha salutato i fan da una loggia della struttura. Domani sera i Foo Fighters suoneranno allo Ziggo Dome di Amsterdam, dal quale successivamente raggiungeranno Colonia, Berlino, Cracovia e Vienna, per poi tornare in Italia il 13 e 14 novembre rispettivamente a Bologna e Torino.