8 dicembre 2019
Aggiornato 14:30
Moda e TV

TV: Luisa Ranieri sarà Luisa Spagnoli

La bella attrice napoletana racconterà in una fiction la vita incredibile dell'imprenditrice che, nei primi del '900, inventò il «Bacio» Perugina e fondò la storica casa di moda

PERUGIA - La moda e la storie raccontato in una fiction interpretata dalla bellissima e mediterranea Luisa Ranieri che interpreterà Luisa Spagnoli su Rai Uno. L'attrice ci sembra perfetta per il ruolo e la casa di moda umbra creata dall’intrepida imprenditrice ne è orgogliosa. Qualche giorno fa, in pieno centro, era davvero impressionante. Perugia ha rivissuto il primo '900 tra eleganti signore a passeggio, banchi di frutta in bella vista, un paio di calessi trainati da cavalli, lussuose auto d’epoca, al pari delle insegne dei negozi e dei cartelloni pubblicitari.

Una vita fuori dagli schemi
Una vita incredibili per l'epoca quella di Luisa Spagnoli che ebbe la «complicità» importante di due figure maschili: il marito Annibale Spagnoli, sposato ad appena 20 anni e l’amante neppure tanto nascosto, un certo Giovanni Buitoni di 14 anni più giovane di lei che le rimase accanto fino alla morte prematura. Una donna anticonformista anche negli anni del fascismo. La Spagnoli inventò i baci Perugina che certamente avrà affascinato l'altra Luisa (Ranieri) che vedremo in tv il giorno di San Valentino 2016.

Il «Bacio» e la moda
Al genio di Luisa Spagnoli devono la vita due aziende simbolo del Made in Italy: la Perugina (fondata insieme con il marito Annibale Spagnoli e Francesco Buitoni, padre di Giovanni, diventato poi suo amante) e la casa di moda che prese il suo nome. Sempre da lei scaturirono due invenzioni geniali: i Baci di cioccolato creati usando i resti delle granelle dei confetti nella drogheria aperta a Perugia con il marito (fu l’amante a scegliere il nome «Bacio), e la morbida lana d’angora ricavata pettinando i conigli soffici che aveva visto durante un viaggio a Parigi.

Luisa Spagnoli oggi
Oggi l’azienda è diretta da Nicoletta Spagnoli, donna riservata e concreta di cui la bisnonna andrebbe fiera; dà lavoro a circa 600 persone e guida l’azienda dal 1986. Dal padre Lino dice di aver imparato a non fare mai passi azzardati. Nicoletta ha voluto celebrare la celebre bisnonna con un profumo «Luisa». La storia della grande donna e la sua vita avventurosa è ancora viva nel museo allestito in un’ala dell’azienda. «Gli uomini erano partiti per la guerra e Luisa chiamò in azienda le donne - racconta Nicoletta -. Per aiutarle aprì un asilo nido e pure botteghe dove potevano fare la spesa. A far decollare l’azienda pensò poi il figlio Mario: per superare l’autarchia, regalò una coppia di conigli dal pelo lungo alle famiglie perugine con tanto di pettine per raccoglierlo e il telaio per tesserlo. Esposte nel museo ci sono le foto di Sophia Loren, e Tza Tza Gabor, Dalida, Elsa Martinelli negli anni 60 con i golfini della griffe perugina. Una mappa d’epoca indica le case degli operai spuntate attorno all’azienda.