8 marzo 2021
Aggiornato 23:00
Moda

The Global Denim Awards

la reinterpretazione della tela Genova sfocia in un contest che mette in sinergia designers e case di produzione. Parola d'ordine: Sperimentare!

AMSTERDAM - Il Denim protagonista di un premio speciale a lui dedicato. Ad Amsterdam, nel nuovissimo Denim Innovation Campus di Amsterdam sono andati in scena i  Global Denim Awards. L'obiettivo? Mettere in relazione giovani designer e case di produzione per incentivarli a scoprire tutti i possibili usi e relazioni della tela più famosa del mondo.

IL CONTEST - Alla prima edizione, programmata in parallelo con il salone Kingpins di Amsterdam, hanno partecipato sei giovani stilisti affiancati da sei produttori del jeans provenienti da tutto il mondo. Le sinergie che si sono create hanno reso il denim ancora più originale ed intrigante. Ogni stilista con la propria casa di produzione aveva il compito di creare una capsule collection composta da 5 total look, inclusi trattamenti e lavaggi e di presentarli in sfilata lo scorso 29 ottobre. Le collezioni sono state giudicate dalla giuria di esperti internazionali di denim, che hanno basato il loro verdetto sul design originale e sulla natura innovativa della fabbricazione della tela.

I VINCITORI - Il vincitore tra i designer è Jonathan Cristopher, designer olandese free lance ma che crea anche una linea propria. Ha sedotto la giuria con il suo lavoro creato con la tela dell'azienda italiana IT.V Denim vincendo il primo premio di 10.000 euro. Per la sua Nomadum Collection Cristopher ha tratto ispirazione dal mondo nomade. Attraverso le sue crazioni compiamo un viaggio virtuale nei differenti modi di essere nomadi; un nomade urbano che vaga per la città ma anche esploratore di terre desolate. Distruggere i capi e sporcarli, collezionare materiali di scarto e farli diventare qualcosa di meraviglioso. La vittoria per il comparto Fabric invece, è andata all'azienda turca Bossa insieme alla stilista di Istanbul Gizem Turan. Le altre coppie denim erano formate da Fernanda Fernandes, che lavorava con gli spagnoli di Tejidos Royo, e Anneloes van Osselaer, che ha collaborato con Only, e che ha interpretato il tessuto di Prosperty Textile, il britannico Bhavesh Samji ha invece collaborato con i turchi di Orta Anadolu e Stefano Ughetti founder del brand Camo, con l'italiana Candiani Denim