17 gennaio 2022
Aggiornato 19:30
Cinema italiano

Un film su Massimo Troisi

Inizieranno nel 2015 le riprese di «Da domani mi alzo tardi», il film ispirato alla vita di Massimo Troisi, diretto da Stefano Veneruso, suo nipote. Nel cast Jennifer Beals.

ROMA - Inizieranno nel 2015 le riprese di «Da domani mi alzo tardi», il film ispirato alla vita di Massimo Troisi, diretto da Stefano Veneruso, suo nipote. Tratto dal romanzo omonimo della sceneggiatrice Anna Pavignano, che con Troisi condivise una parte di vita e la scrittura de «Il Postino» e di tutti i suoi film da regista («Ricomincio da tre», «Non ci resta che piangere», «Le vie del Signore sono finite», «Pensavo fosse amore? Invece era un calesse»), il film è ambientato tra gli Stati uniti e l'Italia ed è fortemente ispirato all'attore, al suo stile di vita, al suo modo di essere.

LA TRAMA - E' la storia di ciò che sarebbe potuto succedere se l'attore non fosse mai scomparso quel pomeriggio del 4 giugno 1994, ed è anche il racconto del suo tormentato amore con Pavignano, sua compagna per molti anni e rimasta unica testimone della loro unione. Attraverso frammenti di una vita passata e mai vissuta, riaffioreranno ricordi buffi e dolorosi di momenti di vita trascorsa insieme prima come amanti e poi come amici.

JENNIFER BEALS PROTAGONISTA FEMMINILE - «L'idea è nata più o meno quattro anni fa - ha spiegato il regista Stefano Veneruso - leggendo il romanzo ho pensato che potesse essere uno straordinario film, una bellissima storia d'amore da raccontare. Mi ha colpito molto la dinamica della loro storia, che io conoscevo vagamente. Scoprire il dolore vissuto da loro due è una cosa veramente interessante, anche perché Massimo aveva una particolarissima 'gestione del dolore': era capace di manipolare e ribaltare qualsiasi situazione. Lo spettatore - ha concluso - si deve aspettare un approfondimento del suo pensiero, che neanche io che l'ho vissuto come fosse un fratello maggiore conoscevo. I protagonisti del film saranno due attori americani, Jennifer Beals la protagonista femminile».