27 novembre 2020
Aggiornato 00:30
Moda maschile Hi-Tec

Diventiamo «stilisti di noi stessi» con Lanieri

L'intervista a Simone Maggi Co-founder & CEO di Lanieri che ci insegna a «non lasciare cadere il nostro stile» come recita la campagna autunnale del suo brand. Non siete soddisfatti? Allora imparate con noi cos'è e come funziona un body scanner.

Da oggi al 9 novembre saranno a Londra con il loro temporary showroom. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Simone Maggi Co-founder & CEO di Lanieri, il brand sartoriale che si muove agilmente tra tradizione e tecnologia e ci regala qualche pillola di stile.

«Non lasciare cadere il tuo stile» è il claim della vostra campagna autunnale. Come possiamo fare per non lasciarlo cadere?
Semplicemente affidandosi a chi ha fatto nella ricerca della qualità nei materiali e nelle lavorazioni la sua ragion d'essere. Siamo alla costante ricerca dei migliori tessuti rigorosamente Made in Italy per fornire la più ampia gamma di personalizzazioni sia per chi usa il capo per un uso più formale sia per chi vuole distinguersi con un tessuto alla moda dai toni più eccentrici.

Con voi possiamo diventare «stilisti di noi stessi». In che modo?
Non ti è mai capitato di andare in un negozio e vedere un bel capo con dei dettagli particolari come un colletto coreano, un'asola colorata, un bottone particolare ma alla richiesta della taglia, scoprire che non era più disponibile? Oppure semplicemente di voler applicare quelle personalizzazioni ad un tessuto diverso? Con Lanieri diamo l’opportunità anche all’uomo di personalizzare il capo secondo i suoi gusti e di applicare tutte le personalizzazioni che desidera utilizzando il nostro semplice configuratore nel quale abbiamo inserito i consigli di stile per spiegare la storia e fornire informazioni sull’occasione d’uso. Il cliente ha così modo di creare degli outfit unici ed abbinare ciò che ha già nel suo guardaroba.

Nei vostri Pop Up Store ci sono alcune sorprese tecnologiche imperdibili. Quali sono e come funzionano?
Abbiamo lavorato molto per portare un'esperienza d’acquisto esclusiva nei nostri pop up showroom . Al centro del processo d’acquisto c’è il nostro sito internet che è in costante aggiornamento proprio per fornire un’esperienza nuova, ma al contempo per noi uno strumento per servire il cliente nel migliore dei modi e trasferire così l’esperienza online direttamente offline e viceversa. Da questo punto di vista ci definiamo degli allievi sempre attenti agli spunti che i numerosi clienti emozionati al progetto ci forniscono. La seconda importante novità è il body scanner, uno strumento che grazie a dei sensori ottici riesce a prendere le misure del corpo in modo non invasivo. Il cliente entra nel camerino soltanto indossando la biancheria intima, e in 5 secondi vengono presi migliaia di punti. Successivamente il software elabora questi punti ed estrapola le misure da punto a punto.

Avete anche un blog Gentleman's Cafè. Cosa ci possiamo trovare?
Durante i nostri eventi offline e dalle tante email che riceviamo ogni giorno ci siamo accorti che gli uomini hanno perso un po' la cultura che sta dietro ad un abito di alta qualità ma soprattutto Made in Italy. Il gentleman’s café è nato proprio con l’intento di informare e di fornire spunti creativi per rinnovare il proprio guardaroba. Visto il successo che abbiamo raggiunto con quella piccola rubrica, stiamo lavorando per estenderla ulteriormente e metterla al centro del nostro progetto.