10 dicembre 2019
Aggiornato 03:30

«I due volti di gennaio», il thriller con Viggo Mortensen

Dal 9 l'esordio alla regia di Hossein Amini, con Kirsten Dunst e Oscar Isaac. Il film è ambientato nella Grecia del 1962, dove l'apparente perfezione della vita di un consulente d'affari americano e della sua giovane moglie va pian piano in frantumi.

ROMA - La scrittrice di thriller Patricia Highsmith incontra l'imperscrutabile Viggo Mortensen: succede nel film «I due volti di gennaio», nelle sale dal 9 ottobre. Lo sceneggiatore di «Drive» Hossein Amini ha scelto proprio quel romanzo meno noto dell'autrice de «Il talento di Mr. Ripley» per il suo esordio alla regia, e lo ha trasformato in un thriller psicologico un po' patinato ma carico di tensione, interpretato, oltre che da Mortensen, da Kirsten Dunst e Oscar Isaac, protagonista dell'ultimo film dei fratelli Coen, «A proposito di Davis».

LA TRAMA - Il film è ambientato nella Grecia del 1962, dove l'apparente perfezione della vita di un consulente d'affari americano e della sua giovane moglie va pian piano in frantumi: lui coinvolge nell'occultamento di un cadavere un giovane greco che lavora come guida turistica, e da quel momento la vita dei tre è legata da una intricata rete di sospetti, fughe, inseguimenti, dalla Grecia alla Turchia. E il film si trasforma in una sfida a colpi di astuzia tra i due uomini.

Il regista, a proposito dei libri della Highsmith, ha affermato: «I suoi personaggi sono bugiardi, truffatori, ubriachi, diventano irrazionalmente gelosi, paranoici e spesso stupidi. Eppure questi stessi difetti e contraddizioni sono ciò che li rende così dolorosamente umani e facilmente riconoscibili».