22 luglio 2019
Aggiornato 16:00
Festival

Locarno, Scarlett Johansson sexy guerriera in «Lucy» di Luc Besson

Apre domani la 67esima edizione della kermesse ticinese. Grande serata di apertura con la pellicola diretta dal regista francese che questa volta sceglie la Jonahsson come musa

LOCARNO - Al via domani il 67esimo Festival di Locarno, all’insegna del «dialogo fra registi affermati ed emergenti, attori riconosciuti e volti nuovi, commedie corali e film drammatici, fra cinema indipendente americano e quello realizzato dalle major», ha detto il direttore artistico Carlo Chatrian. Ad aprire ufficialmente la kermesse il nuovo lavoro di Luc Besson, «Lucy». Dopo i memorabili «Nikita» e «Léon», il regista dirige ora Scarlett Johansson in un thriller d’azione ambientato a Taipei che racconta la storia di una giovane studentessa casualmente coinvolta in un traffico di droga, ma che riesce a prendersi la rivincita sui propri ricattatori, trasformandosi in una spietata (e supersexy) guerriera capace di superare ogni logica umana.

BESSON E LE DONNE - Besson ama i ruoli femminili, ce l'ha fatto vedere spesso: «Sono per l’uguaglianza. Penso che negli anni ’80 tutto girava attorno agli uomini, alle donne era concesso di piangere sullo sfondo e questo non lo trovo giusto. Perciò io cerco di scrivere belle parti per chiunque». Accanto alla bellissima Johansson anche il Premio Oscar Morgan Freeman. Prodotto da Virginie Besson-Silla per EuropaCorp, la pellicola è costata 40 milioni di dollari. Uscita già negli Stati Uniti, in Australia, Bulgaria e Paesi Bassi, ha al momento un incasso totale pari a quasi 87 milioni di dollari, di cui oltre 81 milioni realizzati negli Usa. In Italia arriverà il 25 settembre distribuito dalla Universal.

TANTI OSPITI - «Lucy» sarà il primo dei 250 film, corti e documentari che saranno proiettati dal 6 al 16 agosto. Tra i tanti ospiti di questa edizione del festival spiccano Juliette Binoche, Mia Farrow, Melanie Griffith, Jonathan Pryce, Dario Argento e Aleksandr Sokurov.