23 gennaio 2022
Aggiornato 17:00
La polemica

Sgarbi, Clooney e l'«attore monumento»

Il sindaco di Laglio, Roberto Pozzi, ha emesso due ordinanze che vietano, fino al 30 settembre, data di permanenza sul luogo di George Clooney, di avvicinarsi alla sua residenza sia a piedi che via lago con le imbarcazioni. Ed è divampata la polemica perché i divieti pare siano stati emessi per volontà dell'attore che, in caso di diniego, avrebbe lasciato il lago luogo scelto ove rilassarsi per l'

LAGLIO - Il sindaco di Laglio, Roberto Pozzi, ha emesso due ordinanze che vietano, fino al 30 settembre, data di permanenza sul luogo di George Clooney, di avvicinarsi alla sua residenza sia a piedi che via lago con le imbarcazioni. Ed è divampata la polemica perché i divieti pare siano stati emessi per volontà dell'attore che, in caso di diniego, avrebbe lasciato il lago luogo scelto ove rilassarsi per l'estate. Nella questione ora, dalle pagine del settimanale Di Più, è intervenuto Vittorio Sgarbi, in difesa dell'attore:

«Essere italiani, per me - scrive Sgarbi - non significa avere un passaporto italiano: significa amare l'Italia, celebrarne la bellezza, sceglierla come propria dimora. E non c'è dubbio, caro George, che tu debba essere annoverato tra i grandi italiani, perché hai reso famoso nel mondo uno stupendo pezzo di Italia. E' emerso che, solo grazie a te, il flusso di turisti è aumentato del 138 per cento. La ricchezza di Laglio e dei suo dintorni, di cui beneficiano tutti gli abitanti, è più che raddoppiata per merito tuo. Vai ricompensato: ricompensato con l'affetto e il rispetto, visto che tu, di soldi, non hai voluti. Tu, caro George, non hai chiesto niente, se non di essere lasciato in pace». Nessun privilegio, secondo Sgarbi, viene quindi attribuito a George: «Per me non è un privilegio: è una misura simile a quella che un sindaco prende quando chiude al traffico automobilistico il centro storico di una città o i dintorni di un monumento. In un certo senso, caro George, sei un monumento anche tu».

CLOONEY NEL PROSSIMO FILM DI JODIE FOSTER - L'attore sarà protagonista di Money Monster, il nuovo film diretto dalla Foster, alle prese con una nuova prova di regia.
La pellicola sarà un thriller, in cui Clooney interpreterà un esperto di alta finanza che è anche star televisiva.
Un personaggio così notevole e influente si attira necessariamente dei nemici e infatti verrà rapito da un uomo che lo accusa di avergli rovinato la vita. I consigli sbagliati di Clooney, infatti, avrebbero portato il rapitore alla bancarotta.
Il thriller, oltre all'ossessione per la ricchezza e la celebrità, si arrichisce dal tema della «diretta sempre e comunque»: il rapimento infatti avviene durante il live e la sorte di Clooney diventeranno oggetto di una curiosità morbosa da parte del pubblico.
La Foster, esattamente come Clooney, è attrice e regista, ma stavolta si limiterà a stare «solo» dietro la macchina da presa: secondo la stampa di settore, il film sarà in lavorazione da inizio 2015.