18 maggio 2024
Aggiornato 14:30
Cinema USA

«Jersey Boys», arriva il nuovo Eastwood

Tappeto rosso newyorkese per ‘Jersey Boys’, il primo musical per Clint Eastwood. Il regista premio Oscar ha scritturato la gran parte del cast teatrale del successo a Broadway della pièce per portare sul grande schermo la storia del successo dei ‘The Four Seasons, gruppo rock anni ‘60 che ha venduto almeno 100 mln di album nel mondo.

NEW YORK - Al Paris Theater di New York City, nel centro di Manhattan, Clint Eastwood ha proiettato ieri sera, in anteprima, il suo ultimo film, «Jersey Boys», che arriverà nelle sale italiane il 18 giugno (il 20 in quelle americane). È una commedia musicale che il noto regista statunitense spera riesca a conquistare e divertire soprattutto i giovani.

Dopo Mystic River, Million Dollar Baby, Gran Torino, Eastwood ha scelto di raccontare la storia dei «The Four Seasons», un gruppo musicale rock'n'roll composto da quattro giovani italoamericani del New Jersey, che conobbe un grande successo negli Stati Uniti a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta. Così grande da segnare un'epoca e da tener testa ai Beatles.

Tra i loro brani più famosi «Sherry», «Big Girls Don't Cry», «Oh What a Night» e «Can't Take My Eyes Off of You». Delle «canzoni bellissime che la notte, tornando a casa, continuavano a riecheggiare nella mia mente», ha detto il regista. «Jersey Boys» è un film biografico ispirato al musical di Rick Elice e Marshall Brickman, vincitore nel 2005 dei Tony Awards. Dopo aver ottenuto il maggior riconoscimento che un'opera teatrale possa ricevere, le vicende del quartetto di Newark (New Jersey) composto da Francesco Stephen Castelluccio, Tommy DeVito, Nicholas Macioci e Robert Gaudio sono arrivate sul grande schermo.

«Ho letto tre sceneggiature diverse prima di scegliere quella per il mio film - ha detto Eastwood prima della proiezione - e ho deciso di mantenere nel mio cast la maggior parte degli interpreti originali, che avevano già recitato nel musical. Sono attori davvero eccezionali, provenienti da compagnie diverse, tra i migliori con cui abbia mai lavorato». Come l'attore protagonista, John Lloyd Young, nella parte di Frankie Valli. Anche lui, come il frontman dei Four Season, è di origine italiana.

A interpretare gli altri tre musicisti del gruppo, gli attori Erich Bergen, Vincent Piazza e Michael Lomenda che, insieme agli altri membri del cast - tra cui Christopher Walken, Mike Doyle, Renée Marino, Donnie Kehr, Katherine Narducci - ieri sera hanno partecipato alla presentazione del film organizzata dallo stilista italiano Angelo Galasso nella sua boutique di New York, al Plaza hotel, a due passi dal Paris Theater.

Il designer di origine pugliese, che veste attori del calibro di Al Pacino e altre celebrità come Roger Moore, David Beckham e Puff Daddy, si è detto orgoglioso di ospitare questo evento. Un'occasione che sembra, a sentire le sue parole, quasi architettata dal destino.

«Quando ero piccolo non facevo altro che vedere i film di Clint Eastwood, sapevo a memoria tutte le sue battute. Non potevo uscire di casa quasi mai, se non per andare al cinema o nelle botteghe degli artigiani, dei sarti ». Ma questa non è l'unica coincidenza. «A quei tempi mio padre suonava spesso, con la sua chitarra, le canzoni dei Four Season». Un gruppo di cui ancora oggi afferma di essere un grande estimatore.