12 novembre 2019
Aggiornato 20:00
Cinema

Ben Stiller: «Continuate a sognrare ad occhi aperti»

Ben Stiller abbandona la commedia pura e racconta l'avventura di un uomo qualunque che decide di sfidare le proprie paure compiendo imprese straordinarie: è questa la trama di «I sogni segreti di Walter Mitty»

ROMA - Ben Stiller abbandona la commedia pura e racconta l'avventura di un uomo qualunque che decide di sfidare le proprie paure compiendo imprese straordinarie: è questa la trama di «I sogni segreti di Walter Mitty» (nelle sale il 19), che il regista, attore e produttore americano ha presentato oggi a Roma. Mitty è un photo editor di «Life» che vive dietro le quinte ma inizia ad inseguire i propri sogni proprio quando la sua rivista sta per passare dal cartaceo al digitale, licenziando molti dipendenti: parte all'inseguimento di un fotografo (Sean Penn), e vede dal vivo quei posti straordinari che aveva visto solo in fotografia. «Io appartengo a una generazione che ricorda il primo computer, che giocava con videogame primitivi, e ho visto la transazione dall'analogico al digitale, ma penso sia ancora bellissimo sfogliare una rivista di carta e odio leggere libri in digitale. - ha confessato Stiller - Il film è anche un modo per rendere omaggio a quel mondo analogico: oggi acquisiamo informazioni da fonti virtuali, che arrivano da tanti schermi, mentre la nostra attenzione si riduce. E' un peccato».

L'IMPORTANZA DELLE EMOZIONI - Stiller, che aveva abituato il suo pubblico e film-parodia come «Zoolander» e «Tropic thunder», questa volta dirige una pellicola romantica, spettacolare, a tratti surreale. «Come regista credo che sia importante spingerti verso territori che non ti sono congeniali, perché questo è il modo per dare il meglio di te» ha affermato Stiller, che ha spiegato: «L'importanza che il mio protagonista dedica all'immagine mi ha dettato lo stile visuale del film e il suo tono, che ovviamente è meno cinico di altri che ho diretto: qui sono più importanti le emozioni».

SOGNARE A OCCHI APERTI - L'interprete di tante commedia sbanca box-office, da «Una notte al museo» a «Mi presenti i tuoi?», ha spiegato così il lato romantico del suo Mitty: «Il suo sognare ad occhi aperti è importante per andare avanti, anche se lo blocca nei rapporti umani, ma in fondo è solo una persona normale che cerca di capire come va il mondo. - ha affermato Stiller - Oggi è più difficile adattarsi alla realtà, allontanarsi dal mondo virtuale per entrare nel mondo reale, soprattutto per i giovani, che sono distratti da troppe cose». Il consiglio che l'attore-regista americano dà a tutti i Walter Mitty del mondo è uno: «Continuate a sognare a occhi aperti, a essere creativi, anche se casomai fate un lavoro noioso» ha detto.