21 novembre 2019
Aggiornato 04:00
Una coproduzione tra Italia, Cile e Germania

Dal libro di Bolano arriva il film «Il Futuro» con Vaporidis protagonista

Dal 19 il film di Scherson tratto dal romanzo dell'autore cileno: «Ho voluto essere molto fedele al suo testo, ma la vera sfida era materializzare le atmosfere che Bolano crea, e che sono tra le parole dei suoi romanzi»

ROMA - La scrittura dello scrittore cileno Roberto Bolano arriva al cinema con il film «Il futuro» (dal 19 settembre), una coproduzione tra Italia, Cile e Germania che vede Nicolas Vaporidis come produttore associato oltre che come interprete. Un film indipendente che è stato ospitato finora in 25 festival, tra cui il Sundance, e ha raccolto ottime critiche da parte di «Variety», «New York Times» e «Village Voice». «Finora abbiamo avuto grandi soddisfazioni. Spero questo possa dimostrare che si possono fare grandi film indipendenti confrontandosi e unendo le forze» ha detto Vaporidis alla presentazione del film a Roma.

UNA ROMA CONTEMPORANEA - Il film tratto da «Un romanzetto lumpen» è ambientato a Roma, e interpretato tra gli altri dall'attore tedesco Rutger Hauer e dalla giovane cilena Manuela Martelli. La regista cilena Alicia Scherson, oggi a Roma, ha spiegato: «Ho voluto essere molto fedele al suo testo, ma la vera sfida era materializzare le atmosfere che Bolano crea, e che sono tra le parole dei suoi romanzi».
Il film è ambientato nella periferia romana, dove vivono due orfani che entrano in contatto con la piccola criminalità. La regista ha spiegato: «Non conoscevo Roma, ne avevo solo un'immagine legata al cinema di Fellini e di Pasolini. Sono andata sui luoghi descritti nel romanzo e per il film ho costruito una Roma contemporanea ma non documentaristica, con un'atmosfera densa». Un'immagine che Vaporidis ha definito «completamente nuova rispetto alla cinematografia italiana, con un fascino particolare».