27 ottobre 2020
Aggiornato 02:00
Seconda stagione al via

Dal 30 gennaio su FOX torna «Homeland»

Nella prima stagione avevamo lasciato la protagonista Carrie Mathison costretta a sottoporsi a elettroshock per curare il suo disturbo bipolare della personalità, mentre Nicholas Brody continuava ad essere considerato un eroe nazionale, pur essendo in realtà un terrorista

MILANO - Ha trionfato ai Golden Globe e si è pure guadagnata una prestigiosa menzione per essere la serie tv preferita di Barack Obama. Parliamo di «Homeland», la produzione americana basata sull'originale israeliana «Hatufim», di cui si appresta a sbarcare in Italia la seconda stagione sul canale Fox da mercoledì 30 gennaio in prima serata.

Nella prima stagione avevamo lasciato la protagonista Carrie Mathison costretta a sottoporsi a elettroshock per curare il suo disturbo bipolare della personalità, mentre Nicholas Brody continuava ad essere considerato un eroe nazionale, pur essendo in realtà un terrorista incaricato da Abu Nazir di farsi esplodere in qualsiasi momento per uccidere il vicepresidente degli Stati Uniti.

La seconda stagione si riapre sei mesi dopo: a seguito degli attacchi aerei di Israele contro l'Iran, tutto il Medio Oriente è in subbuglio. Gli Stati Uniti, da sempre alleati di Israele nella lotta contro il terrorismo, sono in pericolo. Carrie, dopo aver lasciato la Cia, insegna inglese agli immigrati e vive con la sorella e il padre.

A stravolgere la sua nuova vita ci penseranno David Estes, l'ex capo di Carrie, e Saul, che andranno a chiedere il suo aiuto perché una donna libanese vuole fornire importanti informazioni su un presunto attacco contro gli Stati Uniti. Intanto, Nicolas Brody è divenuto un membro del Congresso, ma la moglie Jessica non lo riconosce più e non riesce ad accettare la sua conversione alla religione musulmana.