29 novembre 2022
Aggiornato 18:00
Ancora guai per la showgirl

Belen in Tribunale, la colf: lavoravo al nero

La donna di origine brasiliana, che sostiene di aver prestato servizio a casa sua tra il gennaio del 2007 e il dicembre del 2011, incolpa la showgirl di non aver mai regolarizzato la sua posizione

MILANO - Belen Rodriguez è ancora nei guai. Questa volta però Stefano de Martino ed Emma Marrone non c'entrano. Ad accusare la showgirl, già ampiamente criticata per la relazione con il ballerino di «Amici», è la sua colf. La donna di origine brasiliana, che sostiene di aver prestato servizio a casa sua tra il gennaio del 2007 e il dicembre del 2011, incolpa la showgirl di non aver mai regolarizzato la sua posizione.

Richiesta danni per omessa regolarizzazione - L'ex colf di Belen, che risiede irregolarmente da anni in Italia e ha una figlia, ha raccolto le prove della sua attività lavorativa e ora è pronta ad avanzare una richiesta di danni per omessa regolarizzazione sul territorio. La cifra non è ancora stata quantificata, ma si parla già di diverse decine di migliaia di euro. La showgirl dovrà quindi difendersi. E per farlo ha citato come testimoni l'ex fidanzato Fabrizio Corona e la sorella Cecilia, oltre ad avvalersi di un avvocato esperto di diritto dell'immigrazione. Il processo avrà luogo a Milano il 30 maggio.

Riconfermata alla guida di «Colorado» - Intanto, secondo quanto riporta Tv Sorrisi e Canzoni, pare che Belen sia stata riconfermata alla guida di «Colorado», lo show comico di Italia1 andato in onda lo scorso autunno. La showgirl farà ancora coppia con Paolo Ruffini. Unica nota dolente il cachet: la Rodriguez dovrà accontentarsi, se così si può dire, di uno stipendio ridotto del 50%, così come tanti altri artisti in forza alla rete.