22 gennaio 2020
Aggiornato 23:00
Primo film tratto da un suo romanzo

Camilleri al cinema, dal 24 «La scomparsa di Patò»

Lo scrittore: Nella pellicola la «supponenza e la stupidità del potere». Il romanzo di Camilleri, ambientato nella Sicilia del 1890, racconta le indagini sulla misteriosa scomparsa di un direttore di banca

ROMA - Arriverà nei cinema il 24 febbraio il primo film tratto da un romanzo di Andrea Camilleri, La scomparsa di Patò, diretto da Rocco Mortelliti e interpretato da Neri Marcorè, Nino Frassica e Maurizio Casagrande. Lo scrittore alla presentazione del film ha sottolineato di non essere intervenuto nella stesura della sceneggiatura, esattamente come non interviene da anni in quella del Montalbano televisivo: «Ho fatto solo due richieste. - ha ammesso lo scrittore - Volevo che emergesse la stupidità e la supponenza del potere quando vuole che un fatto sia visto con i suoi occhi, e volevo che fossero forniti allo spettatore, come al lettore del mio romanzo, degli strumenti, dei documenti, per capire perché un uomo ad un certo punto della sua vita vuole scomparire. Nella sceneggiatura c'erano entrambi, non mi rimaneva che augurare buon lavoro».

Neri Marcorè: Oggi i Patò fanno i politici o guidano le navi da crociera - Il romanzo di Camilleri, ambientato nella Sicilia del 1890, racconta le indagini sulla misteriosa scomparsa di un direttore di banca. Alla domanda su chi siano i Patò di oggi, Camilleri ha risposto: «Ce ne sono, ma quelli di ieri scomparivano per sempre, quelli di oggi invece fanno imbrogli ma non scompaiono, e ce li ritroviamo ancora ogni giorno sui giornali». L'interprete di Patò, Neri Marcorè, ha aggiunto: «Oggi i Patò fanno i politici o guidano le navi da crociera. E purtroppo si fa sempre fatica a trovare le loro responsabilità».