21 maggio 2019
Aggiornato 11:30
Intervista a «Gente»

Claudio Amendola: «Sono virile, per questo piaccio»

L'attore romano sarà protagonista di «Dov'è mia figlia» su Canale 5. Arbore: «E' quasi impossibile che ritorni in Rai»

MILANO - Dopo anni ad interpretare Giulio ne I Cesaroni Claudio Amendola torna a un ruolo drammatico nella fiction in quattro puntate Dov'e' mia figlia, in onda dall'8 settembre su Canale 5. «Per calarmi nei panni di quest'uomo che sta vivendo il dolore più grande della vita - ha spiegato l'attore - ho sovrapposto il viso dell'attrice a quello delle mie figlie». La serie narra infatti la scomparsa di una giovane ragazza di cui l'attore romano interpreta il padre.
Amendola cerca di spiegare in un'intervista al settimanale Gente il suo successo e il seguito che ha da parte delle donne: «Non c'è molta concorrenza: nel senso che sono rari gli uomini veri che non si vergognano di esserlo. Io sono virile, per questo piaccio». Serena Autieri, coprotagonista della fiction, conferma: «La sua presenza sul set, molto professionale, era una garanzia per tutti noi: abbiamo imparato molto».

Arbore: «Io in Rai? Quasi impossibile» - «Tornerò in Rai quando me lo chiederanno a grande richiesta, non a gentile richiesta. Sono comunque sicuro che non me lo chiederanno. Altro motivo per il quale io in questo momento non faccio televisione è perché non trovo bravi improvvisatori». Sono le parole di Renzo Arbore, intervenuto ieri alla Festa Democratica Nazionale di Pesaro. Il presentatore ha poi fatto una promessa al suo pubblico annunciando un nuovo show gratuito in difesa dei diritti dei lavoratori dello spettacolo: «Il 7 settembre sarò al Teatro Valle di Roma a difendere le ragioni degli occupanti perché è un teatro importantissimo. Tanti nomi della cultura sono andati al Valle e ci andrò anche io con un mio spettacolo gratuito».