6 aprile 2020
Aggiornato 02:00
Ideato dalla DC Comics

Il supereroe Lanterna Verde per la prima volta sullo schermo

Mercoledì esce in Italia il film tratto dal fumetto, in 3D. Nicolas Cage giustiziere fai da te nella New Orleans post-uragano

ROMA - Uno dei più famosi supereroi americani arriva per la prima volta sullo schermo: uscirà nei cinema italiani il 31 agosto, in 3D, «Lanterna Verde», ispirato al personaggio dei fumetti ideato negli anni Quaranta dai disegnatori della DC Comics, la casa editrice che ha reso celebri supereroi come Superman e Batman. Per questo battesimo al cinema di Lanterna Verde sono stati chiamati un regista specializzato in film d'azione, Martin Campbell, autore di film di successo come La maschera di Zorro e 007-Casino Royale, e un attore specializzato in commedie come Ryan Reynolds, capace di dare al personaggio ironia e umanità.

Il protagonista del fumetto è un pilota arrogante e sbruffone - «Mi ha molto emozionato riuscire finalmente a portare Lanterna Verde sul grande schermo - ha affermato il regista Martin Campbell - perché per me è uno dei supereroi più interessanti mai esistiti nel mondo dei fumetti. Prima di tutto perché è un essere umano con tanti difetti, e quindi ci si identifica molto facilmente con lui, poi perché riesce ad andare in altri mondi, per cui le sue avventure hanno un potenziale infinito». Il protagonista del fumetto è infatti un pilota arrogante e sbruffone, Hal Jordan, che viene chiamato nello spazio dal Corpo delle Lanterne Verdi, un'élite di forze che appartengono a vari pianeti e che garantisce la pace nell'universo. Quell'uomo apparentemente insignificante, quando si trasforma, con la sua tuta verde, riesce ovviamente a far trionfare il Bene contro il Male.
Il film è uscito in Usa due mesi fa, e nonostante sia schizzato in vetta al box office nel primo week end, finora in patria ha incassato meno dei 200 milioni di dollari spesi per produrlo. Segno che il pubblico Usa è sempre più esigente in fatto di supereroi, effetti speciali e 3D, soprattutto dopo il successo di Avatar.

Cage giustiziere fai da te nella New Orleans post-uragano - Si intitola Solo per vendetta il thriller con Nicolas Cage che uscirà in Italia il 2 settembre e che getta un occhio sulla città di New Orleans a sei anni dall'uragano. Quella raccontata dal regista Roger Donaldson è una città senza legge, dove gli omicidi sono all'ordine del giorno, tanto che nel suo film un mite professore (Cage) è spinto a farsi giustizia da sé quando sua moglie (la January Jones di Mad Men) viene aggredita e violentata. Nel film di Donaldson esiste una vera e propria rete di cittadini che si vendicano da soli per gli atti criminali compiuti contro i propri familiari, cadendo, ovviamente, in una spirale di violenza. Una rete che si estende per tutta la città e di cui fanno parte anche giornalisti e poliziotti corrotti.
«E' sempre esistita l'idea che non sia facile capire la verità qui: a New Orleans le cose non sono necessariamente come appaiono e questa atmosfera si adattava esattamente alla sceneggiatura» ha spiegato il produttore James Stern. Per aggiungere inquietudine alcune scene del film sono girate in luoghi apparsi sulle tv di tutto il mondo i giorni dell'uragano, come l'ex fabbrica di lattine sul cui tetto si salvarono decine di persone dopo l'alluvione o il Superdome.
Quella città, oggi in parte rinnovata, ma ancora carica di violenza, era perfetta per raccontare la vicenda di giustizieri fai-da-te e, come spiega la protagonista January Jones: «Questo non è il tipico thriller, non ci sono supereroi, ma solo gente normale intrappolata in un labirinto psicologico». E Nicolas Cage arriva quasi a giustificare il suo personaggio: «Will non è un uomo violento, non gli piacciono le pistole, ma ne diventa succube per il bisogno di vendetta, che lo porta a sfogare tutta la sua rabbia e aggressività».

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