8 dicembre 2019
Aggiornato 13:30

Nastri d'Argento: 7 nomination ad Habemus Papam di Moretti

6 candidature per le commedie «Benvenuti al Sud» e «Nessuno mi può giudicare»

ROMA - «Habemus Papam» di Nanni Moretti il film in testa alle nomination dei Nastri d'Argento 2011 con 7 candidature, fra cui quella per miglior regista, miglior produttore e miglior soggetto. A sfidare Moretti, con sei nomination ciascuna, quest'anno ci saranno a sorpresa due commedie: «Benvenuti al Sud» di Luca Miniero e «Nessuno mi può giudicare» di Massimiliano Bruno, che hanno ottenuto un enorme successo al botteghino. Tra i più candidati c'è anche «La solitudine dei numeri» primi di Saverio Costanzo, che ottiene cinque nomination. I Nastri d'argento, assegnati ogni anno dal Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici, verranno consegnati il 25 giugno al Teatro Antico di Taormina, dove a contendersi il premio più prestigioso, il Nastro per il regista del miglior film, ci saranno Marco Bellocchio per «Sorelle mai», Saverio Costanzo per «La solitudine dei numeri primi», Claudio Cupellini per «Una vita tranquilla», Nanni Moretti per «Habemus Papam» e Pasquale Scimeca per «Malavoglia».

La vera sorpresa nelle candidature ai Nastri d'argento di quest'anno è la grande presenza delle commedie: a contendersi il Nastro speciale per la commedia ci saranno non cinque ma ben dodici pellicole, dai film che hanno raccolto i maggiori incassi come «Che bella giornata» con Checco Zalone, a quelli più di nicchia come «Gianni e le donne» e «Qualunquemente». Nelle cinquine dei migliori attori candidati ai Nastri d'argento quest'anno figurano tra le protagoniste femminili Paola Cortellesi, Angela Finocchiaro e Donatella Finocchiaro, Isabella Ragonese e Alba Rohrwacher e tra i protagonisti maschili la coppia Claudio Bisio-Alessandro Siani, Raoul Bova, Kim Rossi Stuart, Toni Servillo ed Emilio Solfrizzi. Al film di Mario Martone «Noi credevamo» i giornalisti cinematografici hanno assegnato il Nastro dell'anno e un altro premio speciale, «Il Nastro del 65°», è stato assegnato a Pupi Avati per «Una sconfinata giovinezza».

Numerose, ben 36, le opere prime prese in esame quest'anno dai Giornalisti Cinematografici e in cinque si contenderanno il Nastro per il miglior regista esordiente: Aureliano Amadei per «20 sigarette», Massimiliano Bruno per «Nessuno mi può giudicare», Ascanio Celestini per «La pecora nera», Edoardo Leo per «18 anni dopo» e Alice Rohrwacher con «Corpo celeste». Il main sponsor dell'edizione di quest'anno dei Nastri d'Argento è BNL-Gruppo BNP Paribas. La cerimonia di premiazione verrà trasmessa su RaiUno giovedì 30 giugno.