14 luglio 2020
Aggiornato 05:30
L'ex Luna-pop si racconta in un'intervista al magazine Gioia

Cesare Cremonini: con l'amore ho trovato il mio equilibrio

«Ora è necessario che cresca come scrittore di testi, perché le sfumature della vita di un uomo sono più acute e profonde»

MILANO - «Una volta pensavo che ci volessero tre cuori: dare tutto me stesso al lavoro, all'amore, alle esigenze personali. Soffrivo, perché mi sembrava impossibile tenere tutto assieme». Così racconta Cesare Cremonini nell'intervista rilasciata al magazine Gioia, in edicola da domani. Il cantautore bolognese, salito alla ribalta nel 2000 con la band «Lunapop», di cui era il leader, oggi sente di essere cresciuto, come cantante, ma soprattutto come uomo: «Ho imparato a prendermi cura di tutte le cose più importanti, in un equilibrio dove anche l'amore ha il suo posto. Ora è necessario che cresca come scrittore di testi, perché le sfumature della vita di un uomo sono più acute e profonde rispetto a quelle del ragazzino che ero».

Cesare Cremonini si è distaccato presto dai Lunapop, intraprendendo una carriera da solista. In dieci anni ha ricevuto vari premi e riconoscimenti, tra i quali il Trl Awards 2009 nella categoria TRL History e Miglior canzone dell'anno su iTunes per il brano «Mondo» nel 2010.