20 giugno 2024
Aggiornato 13:30
Cinema

De Sica: Faccio l'attore, i 60 anni non mi piacciono

L'attore, attualmente nella sale con «Natale in Sudafrica»: ora che mi faranno fare, Re Lear forse?

ROMA - Il 5 gennaio Christian De Sica spegnerà 60 candeline: «Nun me lo dì! Faccio l'attore, i 60 anni non mi piacciono. Certo non mi chiameranno per fare il principe azzurro. Non che prima me lo proponessero, - ha dichiarato l'attore attualmente nella sale con Natale in Sudafrica - ma ora che mi faranno fare? Re Lear forse?».

Ammette che per un uomo «il meglio è tra i 40 e i 50». «Ti si apre il cervello, hai conferme, nel lavoro, nella vita. Io mi ritengo molto fortunato. Ogni mattina mi sveglio, apro la finestra e ringrazio Gesù. E cerco di rendermi utile a chi ha bisogno. Con un sorriso, - spiega - con la beneficenza. Nel mio piccolo, lo faccio».

Del rapporto con la moglie Silvia dice: «Siamo legati da una vita. Stiamo insieme da quando lei aveva 14 anni e io 21. Ci siamo impegnati affinché la famiglia rimanesse un punto di riferimento. La sfera privata, quando sei un personaggio noto, è un bene prezioso da custodire. Non è semplice quando fai l'attore fare anche il marito e il genitore. Sei sempre con la valigia in mano, sotto pressione, esci per strada e la gente ti ferma di continuo. L'affetto del pubblico - prosegue De Sica sul settimanale Gente in edicola domani - è bello, importante e chi sta con te lo deve accettare, imparando anche a camminare avanti, da sola, perché tu sei fermo a fare autografi o foto con i cellulari. È solo un esempio, ma rende».

E del segreto di coppia: «Amore, rispetto profondo, la voglia di ridere insieme delle stesse cose. E poi non ho mai smesso di fare la corte a mia moglie, come se fosse una ragazzina. Un complimento, un sorriso, un grazie al momento giusto. È la donna alla quale chiedo consiglio, su tutto. E mica è tenera! È severa, - conclude - ma giusta. A volte sono preso dai dubbi, perché noi maschi abbiamo meno coraggio delle donne. E lei, questo coraggio, me lo dà».