21 novembre 2019
Aggiornato 16:30
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Pupa e secchione: Bianco «non ne potevo più della Cipriani»

Ha vinto la coppia che si è odiata di più

ROMA - Federico Bianco, il laureando di Siena che ha vinto i 500 mila euro messi in pallio dalla «Pupa e il secchione» in coppia con Francesca Cipriani, al termine della lunga permanenza nella villa si è sfogato.
Che il ragazzo fosse sull’orlo di una crisi di nervi si era potuto vedere anche durante l’ultima puntata quando, accompagnando le parole con una smorfia che denunciava tutta la sua sofferenza trattenuta, ha detto: »la via della santità passa attraverso una lunga frequentazione con la Cipriani».

Lo stato di insofferenza di Federico si era potuto leggere anche nella freddezza con la quale suo padre, inquadrato nella serata finale dalle telecamere, si è limitato ad indirizzare alla Ciprani uno stirato «in bocca al lupo» , senza rivolgere né uno sguardo, né una parola alla mamma dell’esuberante Francesca che gli sedeva accanto.
Tutto è bene, comunque, quello che finisce bene e ora Federico Bianco, oltre al risentimento per tutto quello che Francesca gli ha fatto passare nelle settimane in villa, può godersi una vittoria che, a onor del vero, deve molto proprio alla estroversione molesta della sua compagna.
Le esagerazioni della Cipriani sono infatti piaciute molto alla giuria. E non poteva essere diversamente essendo presieduta da un esagerato a vita come Vittorio Sgarbi, circondato da altri campioni di esondazioni di ogni genere del calibro di Platinette, di Alba Parietti e di Angela Sozio, ex del Grande Fratello.
La super maggiorata fino all’ultima puntata ha recitato bene la sua parte di ragazza grandi tette e poco cervello, aiutata da una risata spontanea e comunicativa.
Ad Elena e Pasqualina, le altre due «pupe» che hanno conteso a Francesca il trofeo fino all’ultima serata, è infatti mancata proprio quel quoziente di simpatia che invece fa parte del bagaglio naturale della super maggiorata che si è aggiudicata il premio.

Pasqualina Sanna fino alla fine è parsa l’unica rivale in grado di competere con la Cipriani. Alla napoletana non è mancata una discreta dose di naturalezza, ma per farsi notare ha scelto la strada della litigiosità. Il suo spirito combattivo per buona parte del programma ha fatto accendere i riflettori su di lei, ma al traguardo ha finito per penalizzarla. A non poterne più dei suoi toni accesi è stata inoltre un personaggio influente nella trasmissione come Paola Barale che nell’ultima puntata si è tolta anche lo sfizio di zittirla bruscamente.
Degli uomini il più convincente, dopo Federico Bianco, è stato Fulvio De Giovanni. Mentre terzo, e grande sconfitto, è risultato il matematico Luca Tassinari. Non gli ha giovato quell’aria da cuor contento che ha esibito per tutta la durata del programma che la giuria, nella valutazione conclusiva, ha giudicato stucchevole e poco sincera.
Si è concluso così il reality più recitato della televisione, l’unico che dosando a dovere finzione e realtà riesce effettivamente a dare ai telespettatori la sensazione di assistere ad un spettacolo ben costruito e non privo di intelligenza.
Una menzione particolare merita infine Enrico Papi, al quale va attribuita, oltre alla carica che lo ha portato alla ribalta fin dagli esordi, una maturità che lo colloca ai primi posti fra i professionisti dell’intrattenimento televisivo.

La coppia si è aggiudicata il montepremi finale di 1,8 kg in gettoni d'oro