30 marzo 2020
Aggiornato 18:30
Cinema & Attori

Cardinale: non mi perdono di aver detto no a Marlon Brando

L'attrice si confida al settimanale «Grazia»: mi chiedo ancora adesso come ho fatto, sono stata folle

ROMA - Claudia Cardinale non si perdona di aver rifiutato la corte di Marlon Brando. «Mi chiedo ancora adesso come ho fatto a dirgli di no. Sono stata folle. Ma lui è entrato in camera mia, ha cominciato a fare lo show del seduttore e io mi sono messa a ridere. Lui ha detto: 'Ho capito: non ce n'è...'. E se n'è andato. Non me lo perdonerò mai».

L'attrice, 72 anni ben portati, dichiara di non voler rivivere nessuna vita: «Non tornerei indietro nemmeno di un secondo. Il passato è meraviglioso, ma è passato. È alle spalle». E rifiuta la chirurgia estetica: «Le donne rifatte hanno qualcosa di identico. E io posso accettare tutto da me, tranne che essere uguale ad un'altra», spiega l'attrice al settimanale Grazia, in edicola domani.

Compagna da 35 anni del regista Pasquale Squitieri, Cardinale confida il motivo per cui vivono distanti (lui a Roma e lei a Parigi, ndr): «Io amo la libertà e lui pure. In realtà io e Pasquale ci vediamo spesso e ci sentiamo tutti i giorni. Lui mi ha sedotta per sempre tanti anni fa: ha trasformato la mia vita, - continua - mi ha insegnato quasi tutto quello che so. Mi ha vista e amata. Ha da poco finito di girare un film su di me. s'intitola 'Io e Claudia', ma io non l'ho ancora visto».

In vita sua si è divertita moltissimo e continua tuttora a farlo con quello che considera il suo migliore amico: «Alain Delon continua a dirmi che avremmo potuto avere una grande storia d'amore e invece, non avendola avuta, siamo diventati una coppia mitica».

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