16 ottobre 2019
Aggiornato 16:30
Mondo. Regno Unito

Il Principe Carlo accusato di interferire in affari di Governo

A causa di otto lettere indirizzate ad alti funzionari ministeriali su questioni riguardanti la politica

LONDRA - Carlo, principe di Galles, ha scritto direttamente otto lettere negli ultimi tre anni a degli alti funzionari del governo su questioni riguardanti la politica, il che gli è valsa l'accusa di interferenza negli affari dell'esecutivo, non certo di aiuto nella corsa alla successione della madre Elisabetta II.

Come riporta il quotidiano The Guardian, i consiglieri del principe avrebbero inoltre fatto pressione su alcuni sottosegretari perché il governo si adeguasse alle idee di Carlo in materia di costruzione di ospedali e progettazioni di città eco-compatibili.

Il governo da parte sua ricorda come sia «dottrina costituzionale ben consolidata che l'erede al trono abbia il diritto e il dovere di essere informato in materia di governo», in vista della sua ascesa alla carica di Capo dello Stato; per i critici tuttavia va assolutamente rispettata la separazione fra i ruoli cerimoniali e quelli politici previsti dalla Costituzione.

L'attività di lobbying nuoce tuttavia all'immagine di Carlo, in un momento in cui si moltiplicano - nonostante le smentite di Buckingham Palace - le voci su un possibile salto generazionale sul trono: il principe William, primogenito di Carlo, assumerà a partire dall'anno prossimo buona parte delle attività di rappresentanza della regina Elisabetta.