18 gennaio 2020
Aggiornato 07:30
Cinema. Attori

Johnny Depp: «La tecnologia ci ha tolto la semplicità»

L'attore: «Essere un bravo papà è tutto ciò che desidero»

PARIGI - «Essere un bravo papà per i miei figli Jack e Lily Rose è tutto ciò che desidero». E' questo ciò che rende uomo Johnny Depp che prosegue: «Sul lavoro credo che non sarei bravo a indossare i panni dell'eroe tipo Superman, preferisco il fascino del cattivo, ma nella vita privata l'unica cosa di cui mi importa è essere un superpapà».

L'attore hollywoodiano, sul settimanale Grazia, in edicola domani, rivela la sua vita da star del cinema sempre in bilico tra pubblico e privato e riflette sui malcostumi del nostro tempo: «Si sta perdendo il senso di individualità: la tecnologia ci ha tolto la possibilità di vivere in modo semplice. Oggi conta solo il voyeurismo, di cui i reality show rappresentano l'ultima frontiera».

Ha scelto di vivere in Francia con la compagna Vanessa Paradis. «Lì la vita è più semplice e questo rappresenta un lusso per me: abitiamo in campagna, lontano dalle telefonate di agenti e produttori. Mi manca l'anonimato, passeggiare per strada senza essere riconosciuti. Sarebbe fantastico - spiega - portare i miei bambini in un negozio al ristorante, a Disneyland o in qualsiasi altro posto senza che questa venga considerata una cosa strana».

Dal 6 novembre sarà sugli schermi italiani con il film «Nemico Pubblico», dove interpreta il gangster John Dillinger: «Lui aveva la capacità di mimetizzarsi, di passare inosservato: ma erano altri tempi, gli uomini erano 'veri uomini', erano individui; se tornasse sulla terra per un giorno, - chiude Depp - penso che scapperebbe via gridando».