14 novembre 2019
Aggiornato 17:00
Il film tratto dal successo letterario internazionale

Primo ciak lunedì a Roma per «La Versione di Barney»

Il film con Giamatti e Hoffman tratto dal romanzo cult di Richler

ROMA - Primo ciak lunedì prossimo a Roma per «La Versione di Barney«, il film tratto dal successo letterario internazionale di critica e di pubblico dello scrittore canadese Mordecai Richler che ha venduto più di 100mila copie solo in Italia. Le riprese proseguiranno poi a Montreal e a New York per un totale di 12 settimane; la versione cinematografica sarà diretta da Richard J.Lewis («CSI«), con la sceneggiatura di Michael Conyves.

Nel film «politicamente scorretto» come il romanzo, si piange e si ride, mentre si racconta la vita folle e picaresca di Barney Panofsky, l'ebreo canadese irascibile, impulsivo e sfacciato dalle rocambolesche avventure che oramai, rabbioso settantenne, decide di scrivere la sua versione dei fatti sulla morte del caro amico Boogie.

Nel cast ci sono star internazionali: il protagonista (Barney Panofsky) è Paul Giamatti («Duplicity», «Lady in the water», «Sideways», «Cinderella man«), il padre (Izzy) è Dustin Hoffman, e le tre mogli di Barney sono Rosamund Pike («Orgoglio e pregiudizio«) nel ruolo di Miriam, adorata terza moglie di Barney, Minnie Driver («Will hunting«) in quello della seconda noiosa e petulante signora Panofsky e Rachelle Lefevre (di «Twilight«) in quello della prima moglie, l'artista scapestrata e sfortunata, Clara.

Il film è una produzione Canada-Italia, prodotto da Robert Lantos per Serendipity Point Films e da Domenico Procacci per Fandango. «Sono felice che, dopo anni di lavoro per arrivare ad un copione che fosse all'altezza del romanzo, il capolavoro di Richler diventi un film - ha detto Procacci - sono onorato di lavorare con attori del calibro di Dustin Hoffman e di Paul Giamatti e con un produttore, Robert Lantos, che stimo moltissimo».