14 giugno 2024
Aggiornato 07:00
«Papà sono io, Tatum!»

Ryan O'Neal ci prova con sua figlia al funerale di Farrah Fawcett

«Non l'avevo riconosciuta, credevo fosse una strana svedese»

LOS ANGELES - «Ogni lasciata è persa»: questo deve aver pensato l'attore americano Ryan O'Neal quando si è rivolto a una bella bionda facendole avances proprio durante il funerale della ex compagna di una vita, Farrah Fawcett. Ma il bisogno di continue conferme sulle sue capacità di seduttore hanno giocato un brutto scherzo a O'Neal, a cui deve essersi gelato il sangue quando la donna - che non aveva riconosciuto - gli ha gridato in faccia: «Papà sono io, Tatum!«.

Tatum O'Neal, anche lei attrice, è nata 45 anni fa dalla relazione di Ryan con la prima moglie Joanna Moore: arrestata l'anno scorso a New York per possesso di crack e cocaina, non vedeva suo padre da anni. O'Neal, dopo l'iniziale imbarazzo, ha cercato di buttare la cosa sullo scherzo, e in un'intervista sul numero di settembre di Vanity Fair spiega così l'accaduto: «Avevo appena finito di mettere la bara nel carro funebre e lo guardavo allontanarsi, quando mi si è avvicinata una bella donna bionda».

L'attore, che ha 68 anni, forse ingannato dagli occhiali da sole della figlia, ha subito proposto alla 'sconosciuta' se voleva bere un bicchiere con lui e se aveva bisogno di un passaggio in macchina. «Cercavo solo di essere simpatico con una strana svedese, e invece è venuto fuori che era mia figlia: è così folle!». Tanto più che, nelle ultime settimane, è emerso che la Fawcett non gli ha lasciato nemmeno un centesimo della sua eredità miliardaria: O'Neal non aveva mai sposato la sua compagna, salvo proporle le nozze poche settimane prima della sua morte avvenuta lo scorso giugno.

D'altronde, il rapporto di Ryan O'Neal con i suoi quattro figli è ormai deteriorato da tempo: l'unico con cui mantiene contatti è Redmond, quello avuto da Farrah Fawcett, che da aprile scorso è detenuto in un prigione californiana per delitti collegati all'uso di droghe.