27 gennaio 2020
Aggiornato 16:30
Switch off della Sardegna

TV: a fine ottobre la Sardegna in digitale

Presentato oggi a Cagliari dal Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni Paolo Romani lo switch off della Sardegna. Ovvero il passaggio definitivo dei programmi radiotelevisivi dalla tecnologia analogica a quella digitale

Nel prossimo mese di ottobre in Sardegna si realizzerà la fase finale del processo di transizione alla tecnologia digitale iniziata lo scorso anno (a marzo nella parte meridionale dell’isola e a novembre nella restante parte della regione) con il passaggio al digitale di Rai Due, Retequattro e QOOB.

Questo passaggio parziale al digitale ha consentito di abituare gradualmente la popolazione alla nuova tecnologia e all’utilizzo del decoder, la cui penetrazione nell’isola ha raggiunto percentuali molto alte, superiori al 90%.

Sulla base di questi elementi ed in attuazione del decreto ministeriale del 10 settembre scorso, che ha disposto il calendario nazionale del passaggio al digitale, è stato confermato il periodo (15 ottobre - 31 ottobre) entro cui tutte le emittenti locali e nazionali operanti in Sardegna trasmetteranno esclusivamente in tecnica digitale.

Per lo switch off in Sardegna è stato previsto un periodo di 15 giorni per consentire alle emittenti di effettuare gli interventi tecnici necessari su tutti gli impianti, riducendo in tempi brevi eventuali disagi per i cittadini.

A tal fine la regione è stata suddivisa in 4 aree tecniche: 1. Ogliastra – Sarrabus; 2. Sardegna meridionale (Cagliaritano, Sulcis-Iglesiente e Medio Campidano), 3. Sardegna Centrale (Nuorese e Oristanese) e 4. Sardegna settentrionale (Sassarese e Gallura) nelle quali lo switch off durerà da un minimo di 2 ad un massimo di 5 giorni.

Pertanto, al termine del mese di ottobre tutti gli abitanti della Sardegna potranno usufruire della nuova tecnologia, con migliore qualità di immagine e suono, molti più canali e programmi visibili gratuitamente.

Per agevolare questa importante fase di passaggio alla nuova tecnologia, il Ministero ha realizzato una serie di iniziative di natura organizzativa, finanziaria e di comunicazione, predisponendo un programma di interventi a favore dei cittadini.

In primo luogo è stato disposto ilcontributo statale per l’acquisto di un decoder digitale rivolto ai cittadini in regola con l’abbonamento alla RAI, utilizzabile presso tutti i rivenditori che aderiscono all’iniziativa. In Sardegna dal 2004 ad oggi sono stati erogati contributi per l’acquisto per circa 330.000 decoder e, in occasione del prossimo switch off del mese di ottobre, è stato previsto di proseguire con l’iniziativa, attribuendo un contributo dell’importo di ¤ 50, a decorrere dal 15 settembre. Tutti gli abbonati al servizio radiotelevisivo che ancora non hanno usufruito del contributo statale per l’acquisto del decoder stanno ricevendo in questi giorni una apposita comunicazione informativa sull’iniziativa.