12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Shaboo

Cos’è la Shaboo la potentissima «droga dei kamikaze» che ha invaso Torino

C’è chi dice che gli effetti siano dieci volte superiori alla cocaina. Da dove arriva la Shaboo? Quali sono i suoi effetti?

TORINO - A Torino è arrivata la Shaboo, la droga dei kamikaze. Il nome apparentemente simpatico non tragga in inganno: la Shaboo è una delle droghe sintetiche più forti e capaci di causare dipendenza in circolo in questi anni. La Shaboo non è solo una droga, è un vero e proprio mostro in grado di distruggerti, nemmeno troppo lentamente. L’ultimo sequestro all’ombra della Mole è stato operato dai carabinieri qualche settimana fa: a casa sua, nel comodino vicino al letto, un 55enne aveva 11 sacchetti di plastica contenente la metanfetamina. L’utilizzo in Europa e in Italia è recente, ma il consumo nell’Estremo Oriente è diffuso da tempo. La storia della Shaboo è infatti secolare.

SHABOO, COS’E’ - La Shaboo, di fatto, non è altro che la forma più pura della metanfetamina in cristalli, con un principio attivo molto elevato. E’ una droga potentissima, il cui effetto è decisamente superiore a gran parte delle droghe attualmente conosciute. Generalmente si assume per via orale, ma non è così insolito che venga iniettata direttamente in vena o sciolta nell’acqua. Quando viene fumata, i cristalli appoggiati sulla carta stagnola vengono scaldati: il fumo che ne fuoriesce viene letteralmente aspirato con una cannuccia. Il fumo arriva al cervello, colpisce i neuroni e provoca la fuga di dopamina nelle sinapse cerebrali. L’effetto stimolante è pressoché immediato, devastante e soprattutto duraturo, è questo l’aspetto principale che differenzia la Shaboo dalle altre droghe: l’effetto prolungato. 

COSTO - Il prezzo della Shaboo, anni fa, era altissimo: 400 euro al grammo. Il motivo? Come detto in precedenza, basta una piccola dose di questa potentissima droga per avere uno sballo assicurato ma dalle conseguenze potenzialmente devastanti. Oggi, in Italia e a Torino, questo prezzo si è abbassato di molto a causa dell’elevato consumo e di un aumento della produzione «casalinga», in laboratori improvvisati. Non è quindi inusuale trovare un grammo a meno di 100 euro.

EFFETTI - Basta fare un giro sul sito DrugAbuse.org per vedere con i propri occhi gli effetti devastanti provocati dalla «droga dei kamikaze». Effetti che si manifestano in due forme: sul corpo, visto che una prolungata assunzione di Shaboo porta a una deformazione del volto, e sulla personalità. Chi assume Shaboo garantisce un immediato effetto stimolante, capace di durare più di 12 ore. L’esaltazione dell’umore è garantita, così come un’aumento dell’iniziativa personale e dell’euforia. «Ti senti un animale, puoi fare qualsiasi cosa» racconta Ràmon, uno dei tanti tossici finiti nel tunnel della Shaboo. «Ti toglie la fame, il sonno. Sei sempre all’erta» spiega. Essendo una droga, gli effetti sono sempre imprevedibili ma molto spesso sfociano in episodi di violenza. Risse apparentemente immotivate, aggressioni non premeditate e omicidi. Sì, omicidi come quello avvenuto nel novembre 2012 a Milano quando un ragazzo filippino venne accoltellato al cuore e picchiato da alcuni connazionali.

SHABOO, LA STORIA - La storia della Shaboo è secolare ed è da ricercare nell’Estremo Oriente: la sostanza stupefacente è stata infatti sintetizzata per la prima volta nel 1893, in Giappone. E’ sempre stata molto diffusa in Thailandia e nelle Filippine, dove piccoli quantitativi di sostanza stupefacente venivano dati agli operai perché riuscissero a sopportare lunghi turni massacranti, senza perdere in produttività. Vista la capacità di sopperire alla fatica e stimolare la concentrazione, la Shaboo veniva somministrata ai piloti della Luftwaffe tedesca che la utilizzavano durante i lunghi raid aerei. Quest’ultimo non è di certo l’unico caso di utilizzo della droga durante la guerra, anzi. Se la Shaboo viene chiamata «Droga dei kamikaze» c’è ovviamente un perché: i kamikaze giapponesi ne facevano abbondantemente uso durante le loro missioni suicide. La droga li aiutava ad abbandonare il raziocinio e trovare il coraggio per immolare la propria vita in onore del proprio paese.

LA SHABOO IN ITALIA - In Italia la Shaboo è stata introdotta prevalentemente dalle comunità asiatiche, specialmente filippine. L’obiettivo? Quello di lavorare il più possibile nel miglior modo possibile. Con il passare del tempo, il consumo di questa potentissima droga si è diffuso anche tra i ragazzi italiani più giovani, soprattutto da chi arriva dal mondo delle droghe sintetiche e sceglie di utilizzare la Shaboo per lo sballo prolungato. Numerosi i sequestri operati dalle forze dell’ordine, soprattutto nel Centro e Nord Italia. L’arrivo in vasta scala a Torino della Shaboo è piuttosto recente: qualche settimana fa i carabinieri sono intervenuti in San Salvario, a casa di uno spacciatore. Procurarsi la Shaboo non è così semplice come acquistare marijuana o cocaina, la sostanza stupefacente non viene venduta a ogni angolo della strada ma procurata da determinate persone appartenenti a organizzazioni malavitose soprattutto straniere, essendo considerata una droga etnica. L’attenzione delle forze dell’ordine verso la Shaboo è massima: i dati raccontano di una domanda sempre maggiore, soprattutto da parte di neo consumatori inconsapevoli degli effetti devastanti e permanenti provocati.