Truffe agli automobilisti: presi i furbetti dello specchietto
Un ragazzo di 19 anni, dopo esser stato colto sul fatto, è stato arrestato. Un'altra coppia è invece stata denunciata per truffa
CHIERI - I furbetti dello specchietto pensavano di farla franca ancora una volta, dopo l'ennesima truffa. Sono tre le persone individuate dai carabinieri: B.D, 19 anni, arrestato per truffa e una coppia di 40 e 51 anni, entrambi denunciati.
Il primo tentativo nei pressi di Villastellone
Il primo tentativo di truffa è avvenuto mercoledì scorso alle 11 di mattina, sulla strada regionale 393, all'altezza dello svincolo per Villastellone. B.D., a bordo di una Fiat Punto, ha simulato di esser stato urtato allo specchietto retrovisore da una Toyota Auris che in quel momento lo stava sorpassando. Il truffatore ha inseguito il conducente della Toyota e, dopo averlo bloccato in mezzo alla strada, gli ha chiesto con fare arrogante 300 euro per l'immediato risarcimento del danno. I militari, da tempo sulle tracce del malvivente, hanno visto la scena e l'hanno arrestato. L'uomo è sospettato di aver messo a segno diversi altri colpi in tutta la zona.
Altri due truffatori presi vicino a Chieri
Il 12 marzo scorso, sempre con la medesima tecnica, una coppia senza fissa dimora si è resa responsabile della truffa nei confronti di una donna 80enne. L'anziana signora si trovava alla guida della sua Fiat 600 quando è stata avvicinata dalla coppia che, simulando l'urto dello specchietto, le ha chiesto e ottenuto 40 euro. Grazie alla denuncia della signora e ad alcune testimonianze dei passanti, i truffatori sono stati individuati e denunciati.