29 agosto 2025
Aggiornato 05:30
Acquisizione del Cic

Csp Spa acquisisce il Cic. Salvi i 124 dipendenti

La società torinese acquisirà il Consorzio Informatico del Canavese insieme ai suoi 124 lavoratori ed al debito accumulato che ammonta a più di 3 milioni di euro

IVREA - Sono salvi i 124 lavoratori del Cic. La vicenda, che ha rischiato di mandare in frantumi la maggioranza di centrosinistra di Ivrea, si chiude con il passaggio del Consorzio Informatico del Canavese alla «Csp Spa», società di Torino specializzata nell’information tecnology. I dipendenti d passeranno direttamente alla nuova azienda, mantenendo le attuali commesse. All'asta per l'acquisizione del consorzio pubblico in liquidazione sono arrivate due offerte ma quella di «Elsynet» di Bra è stata giudicata non valida per questioni formali.

Le modalità di acquisizione
Csp acquisterà quindi il 67,20% delle quote di Cic (che diventa privato) messe a bando ovvero quelle di Comune di Ivrea, Csi Piemonte, Città metropolitana, Asl/To4, Asl/To3 e Asl Novara. Nei prossimi giorni, sempre come previsto dal bando, anche gli altri soci potranno farsi avanti e cedere le loro quote alle stesse condizioni del gruppo maggioritario dei soci che avevano sottoscritto una convenzione tracciando la strada per il salvataggio della partecipata. L'azienda torinese, oltre a farsi carico dei lavoratori, si accolla l’intero debito del Cic che, allo stato attuale, ammonta a più di 3 milioni di euro.

I problemi in Consiglio Comunale
La vicenda del Cic ha tenuto banco nei mesi scorsi, minacciando la stabilità del sindaco Carlo Della Pepa, che sul punto si è ritrovato con una maggioranza sfilacciata e la richiesta formalizzata da mezzo gruppo consiliare di prendere provvedimenti nei confronti di Enrico Capirone, assessore al lavoro e vicensindaco, nonché consigliere di amministrazione di Csi. E' quindi una buona notizia l'acquisizione da parte della Csp Spa anche se il Canavese, ancora una volta, è stato costretto a cedere un'attività patrimonio pubblico.