24 agosto 2019
Aggiornato 04:30
Dakar

Ultimi botti alla Dakar: ora i leader vedono il traguardo

Non bastano i tentativi di rimonta di Al-Attiyah nelle auto e Price nelle moto: restano saldamente al comando Sainz e Walkner. Oggi passerella d'onore finale

CORDOBA – I concorrenti hanno finalmente raggiunto Cordoba, la destinazione finale della Dakar 2018. La tappa 13 era l'ultima grande opportunità per i piloti di attaccare in cerca di gloria, nella speranza di un'ultima rimonta in classifica generale. Ci hanno provato Nasser Al-Attiyah, che si è aggiudicato la seconda frazione consecutiva ma resta a 46 minuti di distacco dal leader Carlos Sainz, e Stephane Peterhansel, che ha visto invece svanire tutte le sue residue chance con un incidente conclusivo che ha danneggiato la sua Peugeot. Lo stesso vale per le moto, dove non è bastato il successo parziale di Toby Price a colmare i 22 minuti che ancora lo distanziano dal capolista Matthias Walkner, che vede la sua prima vittoria di sempre nel rally raid. Eppure, come sanno bene tutti i protagonisti, nei motori non è mai detta l'ultima parola finché non si taglia il traguardo, e questo vale ancora di più in una maratona massacrante come quella del deserto, che ha già riservato colpi di scena a ripetizione durante tutto il suo svolgimento.

Ritiri finali
Sembra tranquillo Ignacio Casale, in testa alla classifica dei quad con oltre 90 minuti di vantaggio, dopo la tappa vinta dal pilota di casa Jeremias Gonzalez Ferioli. Nei camion il duello tra Eduard Nikolaev e Federico Villagra, che erano divisi da un solo secondo, è stato deciso da un guasto meccanico che ha costretto all'abbandono l'argentino lasciando via libera al suo diretto rivale russo. Oggi è il momento di celebrare, con l'ultima passerella d'onore di 120 km a Cordoba che concluderà questa brutale quarantesima edizione della Dakar.