25 gennaio 2020
Aggiornato 21:00
Dakar

Prima vera tappa della Dakar... e primo incidente

Dopo soli sei km il debuttante Menzies si fa trarre in inganno da un dosso e capotta la sua Mini. In testa si portano Despres nelle auto e Barreda nelle moto

PISCO – Prima vera tappa (dopo il prologo di ieri) della Dakar 2018, con la prova speciale da 267 km nei dintorni di Pisco, in Perù. E primo grave incidente di questa edizione, di cui è stato vittima Bryce Menzies, che dopo soli sei chilometri ha preso troppo velocemente un dosso che si è rivelato più alto del previsto, con il risultato di cappottare per sei o sette volte la sua Mini. Il pilota americano e il suo copilota sono usciti fortunatamente incolumi, ma i danni riportati dalla vettura hanno provocato la fine anticipata della loro prima maratona del deserto.

I risultati
Nelle quattro ruote passa in testa il team Peugeot, grazie alla vittoria del nuovo arrivato Cyril Despres e alla tripletta completata da Stephane Peterhansel e Sebastien Loeb. Il leader di ieri, Nasser Al-Attiyah, ha perso quasi 15 minuti per colpa di un malessere accusato dal suo navigatore. Cambio della guardia in testa alla classifica anche nelle moto, dove si è issato Joan Barreda, grazie alla sua ventesima vittoria di tappa in carriera, seguito da Adrien van Beveren e dalla Ktm di Matthias Walkner. Tra i quad allunga il suo vantaggio Ignacio Casale, tra i camion fa capire chi comanda il campione in carica Eduard Nikolaev. Domani il programma è ancora più impegnativo: 208 km di trasferimento, poi 296 di prova speciale con il traguardo fissato a San Juan de Marcona.