5 dicembre 2019
Aggiornato 17:30
Motocross | Internazionali d'Italia

Imbattibile Cairoli: inizia alla grande l'anno della sfida alla storia

Doppio successo nella gara di apertura della stagione, in Sardegna. Il miglior viatico per il Mondiale in cui punterà a raggiungere il record di Everts: dieci titoli

RIOLA SARDO – La stagione agonistica 2018 del motocross si è ufficialmente aperta ieri a Riola Sardo. Dopo due giorni di vento e pioggia finalmente il bel tempo l’ha fatta da padrone e i 105 piloti in gara nelle tre categorie hanno potuto dar vita a manche spettacolari ed emozionanti davanti ai 5 mila spettatori accorsi da ogni angolo dell’isola. Il tracciato, caratterizzato da un fondo di sabbia particolarmente impegnativo, ha esaltato le qualità di guida di Antonio Cairoli, che ha letteralmente dominato la giornata: miglior tempo nella sessione cronometrata, primo posto nella gara Mx1, primo posto nella gara Supercampione, riservata ai migliori venti della gara Mx1 e ai migliori venti della gara Mx2. A completare il capolavoro, il nove volte campione del mondo con la sua Ktm 450 SX-F in entrambe le manche si è aggiudicato l’holeshot e ha segnato il giro più veloce, puntando senza mezzi termini a confermare i titoli Mx1 e Supercampione conquistati l’anno scorso.

La gara di Mx1
Dopo aver fatto segnare il miglior tempo nelle prove cronometrate, Antonio Cairoli fa suo anche l'holeshot della gara della Mx1. Da quel momento per il nove volte campione del mondo è stata una cavalcata solitaria fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle un consistente Max Anstie, mentre Jeremy Van Horebeek si prende l’ultimo gradino del podio proprio all’ultimo passaggio ai danni di Gautier Paulin. Quinto e sesto sono rispettivamente Romain Febvre e Shaun Simpson i quali precedono un intramontabile Tanel Leok. Buon esordio nella Mx1 per Jeremy Seewer che ruba l’ottava piazza ad Alessandro Lupino nelle ultime battute della manche. Chiude la top ten Arminas Jasikonis, all’esordio su Honda. Proprio nelle primissime battute di gara, è uscito di scena uno dei possibili protagonisti; parliamo di Jeffrey Herlings che è rimasto coinvolto in una caduta alla prima curva. Per lui una contusione alla spalla che gli ha fatto prendere la via dei box.

La gara di Elite
Non fosse stato per due giri a metà manche in cui Cairoli ha ridotto il ritmo facendo sfilare prima Anstie e poi Febvre, la trama della Elite sarebbe stata identica a quella della Mx1. Il nove volte iridato è scattato ancora al comando, conquistando l'holeshot, ed ha impresso sin da subito un ritmo impossibile per tutti. Già dopo due curve Cairoli aveva allungato su Max Anstie, Van Horebeek e Febvre che lo seguivano. A metà gara il vantaggio era più che consolidato, ma Cairoli ha calato l’andatura fino a scendere al terzo posto, dietro il nuovo leader Max Anstie e Romain Febvre. L’allarme è subito rientrato, quando Cairoli ha ripreso a girare a pieno ritmo, riportandosi in soli due giri a ridosso dei primi, continuando a spingere fino alla vittoria. Si conferma secondo di giornata Max Anstie che ha convinto per velocità e feeling con la nuova moto. Alla sue spalle il duo Yamaha Rinaldi con un Febvre terzo e molto determinato per più di metà gara e Van Horebeek quarto. Quinto Paulin Gautier, che paga una partenza non brillante, mentre il primo pilota della Mx2 Pauls Jonass chiude sesto.

Il festeggiamento
«La prima gara della stagione è sempre difficile, semplicemente per il fatto di essere la prima! – racconta il campione siciliano – È stato un buon fine settimana; il lavoro svolto sulla moto nuova è stato produttivo, ma stiamo ancora provando alcune parti in vista della stagione GP, e gli Internazionali d’Italia sono l’ideale per questo, perché la gara è il miglior banco di prova. Svolgeremo altre sessioni di allenamento in Sardegna per poi spostarci nella mia Sicilia, dove si disputa la seconda prova il prossimo weekend». La seconda prova degli Internazionali d’Italia di motocross è difatti in calendario per l’11 febbraio a Noto, in provincia di Siracusa.