12 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Il portacolori Ktm è profeta in patria nel motocross

Che inizio di 2017 per Tony Cairoli: doppia vittoria in casa a Malagrotta

Sul circuito che conosce meglio, perché ci si allena tutti i giorni, il campione siciliano trionfa nella seconda prova degli Internazionali d'Italia, battendo in classe Mx1 e in Elite i rivali che sfiderà anche nel prossimo Mondiale

ROMA – Giornata strepitosa a Malagrotta per il secondo round degli Internazionali d’Italia di motocross. Più di 10 mila gli spettatori accorsi da tutta Italia per ammirare i campioni impegnati nelle classi in gara. Il padrone di casa Tony Cairoli (Red Bull Ktm Factory Racing team), che su questo circuito si allena quotidianamente, è stato il mattatore assoluto e sulla pista resa viscida dalla pioggia, ha conquistato la vittoria sia in Mx1 che in Elite, bissando i successi ottenuti sette giorni fa in Sardegna. Nella Mx1 il siciliano scatta secondo, alle spalle di Romain Febvre (Monster Energy Yamaha Factory), autore del Just1 hole-shot, passandolo subito dopo e guidando la manche fino al traguardo. Alle sue spalle Jeremy Van Horebeek, sopravanzato il compagno nel corso del primo passaggio, tiene la posizione fino al traguardo, mentre termina terzo, come a Riola, Tim Gajser, che riesce ad avere la meglio su Febvre a metà gara. Cairoli guida così la classifica della Mx1 con 240 punti, a seguire Van Horebbek con 200 e Gajser con 160.

Cairoli sul gradino più alto del podio della classe Elite
Cairoli sul gradino più alto del podio della classe Elite (Offroad Pro Racing)

Rimonta strepitosa
Spettacolo incredibile nella classe Elite, riservata ai più forti della Mx2 e della Mx1, con ben cinque piloti in grado di vincere fino alla fine. Antonio Cairoli, autore del Just1 hole-shot, scivola dopo un giro e lascia strada al compagno Glenn Coldenhoff (Red Bull Ktm Factory Racing team), che tenta la fuga, lasciandosi dietro Tim Gajser (Honda Hrc Mxgp) e Jeremy Van Horebeek (Monster Energy Yamaha Factory), mentre Romain Febvre precede l’otto volte campione del mondo risalito in moto in quinta posizione. Al settimo passaggio Cairoli rompe gli indugi e sferra un attacco deciso a Febvre, passandolo nella medesima curva che lo aveva visto cadere. Il giro successivo il siciliano mette nel mirino Van Horebeek e lo passa in discesa, mentre Gajser ha la meglio su Coldenhoff e prende la testa della gara. La leadership del campione del mondo dura un solo giro, quando Cairoli lo attacca e lo passa, andando a vincere la quarta manche consecutiva dell’anno. Al traguardo Tony precede Van Horebeek, Febvre e Coldenhoff, mentre Gajser chiude quinto dopo una caduta nei passaggi finali. La classifica della classe Elite vede Cairoli in testa con 240 punti, davanti a Van Horebeek con 200 e Gajser con 140. Prossimo appuntamento con lo spettacolo degli Internazionali d’Italia ad Ottobiano, tra sette giorni.