24 agosto 2019
Aggiornato 14:00

Mani cinesi sul Pavia calcio

Nella notte definito il passaggio di proprietà del Pavia dalla famiglia Zanchi al fondo di investimenti cinese Pingy Shangai.

PAVIA - Una nuova proprietà per il Pavia calcio, formazione che nella prossima stagione giocherà in LegaPro. Nel corso della notte è stata definita la trattativa per il passaggio della società azzurra dalla famiglia Zanchi, che deteneva il 90,5 per cento, all'Agenzia per l'Italia, il distaccamento italiano del fondo di investimenti cinese Pingy Shanghai Investment. Il Pavia Calcio diventa così il primo club professionistico italiano ad essere acquistato da imprenditori cinesi. La trattativa era iniziata nelle scorse settimane, dopo che il presidente Pierlorenzo Zanchi aveva annunciato la volontà della sua famiglia di cedere il Pavia dopo aver guidato la società per diversi anni. Nei prossimi giorni i nuovi proprietari del Pavia dovranno presentare la fidejussione per formalizzare l'iscrizione al prossimo campionato.

ZANCHI: SONO IMPRENDITORI SERI - L’ex direttore generale del club pavese, Alessandro Zanchi, è molto fiducioso nella professionalità degli acquirenti: «Mi auguro facciano il bene del Pavia, ma sono imprenditori seri: hanno rilevato una società in Lega Pro, dove ci sono tanti adempimenti da fare, tanti controlli, dal momento in cui una nuova proprietà acquisisce un club in un momento particolare, non ci son dubbi. Adesso metteranno la fidejussione, sono sicuro abbiano l'intenzione di far bene»