12 luglio 2020
Aggiornato 18:00
Calcio

Bologna: mister Segafredo dice no, la società resta a Guaraldi.

Giornata delicata per la gloriosa società rossoblu, appena retrocessa in serie B al termine di una stagione sciagurata. Massimo Zanetti, patron Segafredo, ha ritirato la propria disponibilità ad investire nel Bologna. Guaraldi e la società andranno avanti insieme.

BOLOGNA - In un comunicato stampa pubblicato sul sito internet ufficiale della società, il Bologna del presidente Guaraldi rende noto che il «consiglio di amministrazione riunitosi oggi ha esaminato la situazione a seguito degli avvenimenti degli ultimi giorni ed ha sottolineato la volontà di procedere regolarmente nell'attività ordinaria della società, nell'ottica di continuità, provvedendo agli adempimenti necessari. Il CdA - informa la nota - auspica di poter lavorare in un clima di ristabilita serenità per raggiungere l'obiettivo comune a tutti. Infine, in tale ottica, verranno assunte nei prossimi giorni decisioni in ordine all'attività sportiva, indispensabili per la programmazione del prossimo campionato».

ZANETTI RITIRA DISPONIBILITA' AD INVESTIRE –  Quasi contestualmente è arrivata un’altra comunicazione ufficiale: Massimo Zanetti, patron Segafredo, ritira la propria disponibilità ad investire nella gestione del Bologna calcio, di cui è socio di minoranza. Lo spiega una nota di Massimo Zanetti Bevarage group, dicendo che «in relazione anche all'imminente quotazione in Borsa del nostro Gruppo e a ciò che tale decisione comporta, siamo giunti nostro malgrado alla conclusione che un investimento così importante non presenta i presupposti di compatibilità e sostenibilità con la scelta strategica che abbiamo compiuto».