21 novembre 2019
Aggiornato 04:00
La fiaccola olimpica lascia Londra per Rio

Straordinaria cerimonia finale per le Paralimpiadi

Ieri sera la cerimonia conclusiva delle Paralimpiadi alla presenza di 80mila persone: l'onore di spegnere la fiamma olimpica è toccato a due giovani star dei Giochi paralimpici, la nuotatrice britannica Ellie Simmonds e al suo connazionale, lo sprinter Jonnie Peacock, in rappresentanza dei 4.200 atleti di 164 Paesi che hanno partecipato a questi Giochi

LONDRA - La fiaccola olimpica ha lasciato definitivamente la capitale britannica per prendere la strada di Rio, dove si svolgeranno i Giochi nel 2016. Ieri sera la cerimonia conclusiva delle Paralimpiadi alla presenza di 80mila persone: l'onore di spegnere la fiamma olimpica è toccato a due giovani star dei Giochi paralimpici, la nuotatrice britannica Ellie Simmonds e al suo connazionale, lo sprinter Jonnie Peacock, in rappresentanza dei 4.200 atleti di 164 Paesi che hanno partecipato a questi Giochi.
«Questi Giochi sono stati davvero unici e senza alcun dubbio i migliori mai organizzati», ha dichiarato Philip Craven, presidente del Comitato internazionale paralimpico, chiudendo ufficialmente undici giorni di gare. Il Brasile, che vuole «spostare il livello ancora più in alto» nel 2016 ha galvanizzato lo stadio con delle danze spettacolari messe in scena da artisti sani e disabili.

«FESTA DELLA FIAMMA» - Nelle due ore di spettacolo si sono esibiti anche la cantante Rihanna, il rapper Jay Z e il gruppo pop Coldplay. Per la famiglia reale era presente il principe Edoardo, ultimogenito di Elisabetta II. Intitolato «Festa della Fiamma» lo spettacolo era anche destinato a ringraziare gli oltre 70mila volontari che hanno contribuito allo svolgimento di queste Paralimpiadi.