26 ottobre 2020
Aggiornato 02:00
Fulmine a ciel sereno per l'Italia del ghiaccio

Pattinaggio, l'olimpionico Enrico Fabris annuncia il ritiro

Vincitore di due gare a Torino 2006 nel pattinaggio di velocità. Una decisione maturata al termine della prima tappa di Coppa del Mondo 2011-12

MILANO - Fulmine a ciel sereno per l'Italia del ghiaccio. Enrico Fabris, bi-campione olimpico a Torino 2006 nel pattinaggio di velocità, ha annunciato il ritiro dalle competizioni agonistiche. Una decisione maturata al termine della prima tappa di Coppa del Mondo 2011-12, disputata nello scorso weekend a Chelyabinsk, in Russia, e a cui lo stesso Fabris non ha partecipato per sintomi influenzali.

La notizia è stata comunicata dalla Fisg (Federazione italiana sport del ghiaccio): «L'atleta olimpionico Enrico Fabris - in accordo con il proprio gruppo sportivo delle Fiamme Oro di Moena - ha comunicato la decisione di interrompere la carriera agonistica». Il 30enne azzurro non ha spiegato i motivi del ritiro: «A seguito della mia decisione desidero esprimere un personale ringraziamento al Coni, alla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio e al gruppo sportivo delle Fiamme Oro di Moena per il sostegno e la disponibilità che in tutti questi anni hanno profuso nei mie confronti».
«La Fisg - prosegue la nota - prende atto con rammarico della decisione presa dall'atleta e, nel ringraziarlo per tanti meravigliosi anni di attività e risultati, gli augura un futuro ricco di soddisfazioni». Fabris ha vissuto ai Giochi del 2006 l'apice della propria carriera: oltre ai due ori sui 1500 metri e nell'inseguimento squadre, vinse il bronzo sui 5000 metri. Il pattinatore di Asiago ha poi confermato le sue qualità con medaglie iridate e europee «all around». Nel dicembre del 2009 fissò il record del mondo dei 5000 metri, primato 'rubatogli' pochi giorni dopo dal fuoriclasse olandese Sven Kramer.