28 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
Beach Campionato Italiano

Conferme e sorprese nella tappa di Cosenza

Silvia Fanella e Barbara Campanari rispettano i pronostici e a Cosenza ottengono il primo sigillo nel Campionato Italiano di beach volley 2011

ROMA - Silvia Fanella e Barbara Campanari rispettano i pronostici e a Cosenza ottengono il primo sigillo nel Campionato Italiano di beach volley 2011. A farne le spese, come a San Salvo lo scorso anno, sono Nellina Mazzulla e Graziella Lo Re, sconfitte 2-0 (21-17, 21-15). Le campionesse italiane in carica sono partite contratte nel primo set, ma poi una volta ingranata la marcia si sono imposte agilmente, nonostante gli sforzi messi in campo da Mazzulla-Lo Re. «Sono molto felice - le parole di una raggiante Barbara Campanari -. Dopo il titolo dello scorso anno, non vedevo l’ora di tornare al Campionato Italiano». Al terzo posto si piazzano Pini-Bulgarelli che battono Chiavaro-Peluci Xavier 2-0 (21-17, 21-13). Quinta classificata la coppia slovena Fabian-Fabian insieme a Casadei-Dal Canto.

Risultato a sorpresa nel tabellone maschile, dove Eugenio Amore e Andrea D’Avanzo sovvertono le attese, sconfiggendo Casadei-Ficosecco 2-0 (21-19, 21-17). Una vera e propria impresa quella di Amore-D’Avanzo, che finiti nel girone perdenti, prima si prendevano la rivincita contro Fenili-Giumelli e poi completavano l’opera in finale. «E’ una gioia grandissima – Eugenio Amore -. All’inizio del torneo non partivamo tra i favoriti, ma col passare delle gare ho capito che potevamo ottenere un buon risultato, perché miglioravamo partita dopo partita.» Sul gradino più basso del podio salgono Fenili-Giumelli, vincitori 2-0 (24-22, 21-15) su Bertoli-Seregni, coppia rivelazione del torneo. Quinto posto per Coelho de Brito-Paulao e Galli-Apicella.
Da venerdì prossimo il Campionato Italiano di beach volley si sposta a Catania, dove saranno di scena solo le formazioni femminili.

Tabellone Femminile: 9° Posto: Marini-Perrotta - Carraro-Banella 1-2 (15-21, 21-12, 7-15); Toti-Giogoli - Fabian-Fabian 0-2 (13-21, 19-21); Malerba-Ferretti - Chiavaro-Peluci Xavier 0-2 (14-21, 16-21); Parenzan-Allegretti - Ferrara-Cecato 1-2 (21-18, 19-21, 9-15). 7° Posto: Fabian-Fabian - Carraro-Banella 2-0 ( 21-9, 21-11); Ferrara-Cecato - Chiavaro-Peluci Xavier 0-2 (17-21, 18-21). 5° Posto: Fabian-Fabian - Bulgarelli-Pini 1-2 (18-21, 21-18, 13-15); Chiavaro-Peluci Xavier - Casadei-Dal Canto 2-1 (10-21, 21-16, 15-6). Semifinali: Mazzulla-Lo Re - Bulgarelli-Pini 2-0 (23-21, 21-15); Campanari-Fanella - Chiavaro-Peluci Xavier 2-0 (21-19, 22-20). Finale 3°- 4° posto: Chiavaro-Peluci Xavier - Bulgarelli-Pini 0-2 (17-21, 13-21). Finale 1°- 2° posto: Campanari-Fanella - Mazzulla-Lo Re 2-0 (21-17, 21-15).

Tabellone Maschile: 9° Posto: Canzanella-Gallotta - Casali-Montanari 0-2 (9-21, 19-21); Manni-Colaberardino - Amore-D'Avanzo 0-2 (19-21, 17-21); Mazza-Santucci - Andreatta-Lupo 2-1 (18-21, 22-20, 15-2); Bertoli-Seregni - Cicola-Vanni 2-1 (20-22, 21-17, 15-13). 7° Posto: Amore-D'Avanzo - Casali-Montanari 2-1 (21-18, 19-21, 15-10); Bertoli-Seregni - Mazza-Santucci 2-0 (21-14,22-20). 5° Posto: Amore-D'Avanzo - Coelho De Brito-Paulao 2-1 (21-14, 17-21, 15-11); Bertoli-Seregni - Galli-Apicella 2-0 (21-19, 21-19). Semifinali: Fenili-Giumelli - Amore-D'Avanzo 2-1 (21-11, 17-21, 13-15); Casadei-Ficosecco - Bertoli-Seregni 2-0 (26-24, 21-11). Finale 3°- 4° posto: Bertoli-Seregni - Fenili-Giumelli 0-2 (22-24, 15-21). Finale 1°-2° posto: Casadei-Ficosecco - Amore-D'Avanzo 0-2 (19-21, 17-21).

VIVERSANI E BELLI - Una settimana fa calava il sipario sui Campionati del Mondo di beach volley, ma della disciplina entrata nei cuori di migliaia di italiani si continua a parlare sui media nazionali.
Nel numero in edicola in questi giorni del settimanale viversani e belli è presente un articolo intitolato «beach volley, pallavolo per tipi da spiaggia», tre pagine nelle quali vengono spiegate le regole del gioco, quali sono i benefici per chi lo pratica, una guida redatta con la consulenza dell’azzurra Greta Cicolari e del ct della nazionale femminile Lissandro.