30 marzo 2020
Aggiornato 13:00
Ginnastica

Cassina si ritira: Ho realizzato tutti i miei sogni

Il ginnasta azzurro olimpionico ad Atene nel 2004: «Pienamente soddisfatto e appagato»

ROMA - Igor Cassina ha annunciato il ritiro. Il ginnasta azzurro, oro alla sbarra alle Olimpiadi di Atene 2004, ha comunicato la sua decisione dicendosi «pienamente soddisfatto e appagato» dalla sua carriera: «Ho realizzato tutti i miei sogni e non potevo chiedere di più da quello che mi ha dato questo sport», ha detto in una nota della federginnastica, «emozioni uniche e grandi gioie che, insieme alle fatiche e alle rinunce, mi hanno fatto sentire pienamente realizzato, come atleta e come uomo. La vittoria dell'oro olimpico è il massimo obiettivo per un atleta, averla vinta ad Atene, città simbolo dei valori olimpici, mi ha riempito di gioia».

Cassina ha poi spiegato la scelta di rinunciare all'obiettivo, lontano poco più di un anno, dei prossimi Giochi: «L'ultima medaglia ai Mondiali di Londra inizialmente mi ha dato la forza e la fiducia per pensare di arrivare alle Olimpiadi di Londra 2012», ha spiegato, «ma poi col passare del tempo mi sono accorto che questa medaglia mi aveva completamente appagato e reso felice perché avevo dimostrato di essere sempre tra i primi al mondo. Il punteggio della mia esecuzione è stato valutato come il migliore. Non mi sento triste, sono sereno, ci ho pensato bene, mi sono guardato dentro e sono convinto che sia davvero il momento giusto per dire stop».

Nessun rimpianto, quindi, prima dei ringraziamenti di rito. «Mi sento di dire grazie a tutti, non vorrei dimenticare o fare un torto a qualcuno: la mia famiglia, mio papà Carlo, mia mamma Tiziana, mia sorella Mara, la mia ragazza Glenda, il mio allenatore Maurizio Allievi, i miei compagni, il massofisioterapista Salvatore Scintu, il Presidente Agabio e tutta la Federazione, il Coni, la mia Società, il mio agente Andrea Vidotti, i miei tifosi, i giornalisti, gli sponsor, la mia città Meda». Igor Cassina continuerà a gareggiare in Serie A fino al termine del Campionato, per regalare alla sua società, la Ginnastica Meda, il decimo scudetto e chiudere la sua straordinaria carriera con la stella sul petto. I saluti, dunque, sono rimandati al 14 maggio, dopo l'ultima prova di Artistica in programma al Mandela Forum di Firenze.

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