18 novembre 2019
Aggiornato 23:00
World Grand Prix

Volley, l'Italia batte la Polonia e sale sul podio

Raggiungere il terzo gradino del podio a livello mondiale, anche in una finale con poche soddisfazioni è la conferma delle potenzialità della squadra italiana

NINGBO - Terzo posto finale per le azzurre di Massimo Barbolini. L’Italia nell’ultima gara della Final Six del World Grand Prix ha superato per 3-1 la Polonia e grazie ai successi degli Stati Uniti (3-0 sul Giappone) e del Brasile (3-0 sulla Cina) è risalita al terzo posto ed ha concluso il torneo alle spalle delle due formazioni americane. Raggiungere il terzo gradino del podio a livello mondiale, anche in una finale con poche soddisfazioni è la conferma delle potenzialità della squadra italiana. Per l’Italia è il sesto piazzamento tra le prime tre nelle ultime sei edizioni disputate (seconda nel 2004 e 2005; terza nel 2006, 2007, 2008 e 2010).

Barbolini ha iniziato il match sperimentando il sistema con tre centrali, schierando Gioli in diagonale con Lo Bianco e inserendo Crisanti a far coppia con Barazza. Martelli Del Core e Bosetti. Poi all’inizio del secondo set è tornato all’antico inserendo Ortolani opposto, ma ha cambiato anche in regia con Lo Bianco rilevata da Rondon.
L’Italia ha iniziato contratta, timorosa ed ha fatto fuggire la Polonia sino 21-16, prima d’iniziare una bella rimonta coronata sul 21-21. Le azzurre poi hanno perso di misura. Tutta un’altra storia il secondo set dominato da Gioli e compagne 25-15. Molto combattuto il terzo con l’Italia vittoriosa 25-23 grazie ad un servizio vincente di Rondon. Il quarto è iniziato a favore della Polonia che si portata addirittura 12-5 prima di crollare sotto gli attacchi di Ortolani e Bosetti.

BARBOLINI: «Per noi è importante aver chiuso la manifestazione con un successo. Adesso dobbiamo lavorare per porre rimedio ai problemi emersi nei giorni scorsi. La nostra è una squadra che da tempo non scendeva sotto certi livelli, invece qui è successo. Non c’è molto tempo prima del Mondiale, ma anche se stiamo stretti abbiamo la possibilità di farlo.»

RONDON: «Non ho giocato una grandissima partita, ma ho sempre cercato di mettermi a disposizione della squadra impegnandomi ancora di più in difesa. Devo ringraziare le mie compagne che ha hanno ben risolto le situazioni in cui non ero stata precisa. Personalmente questo Grand Prix mi ha permesso di fare tanta esperienza. Rimane la delusione per un risultato finale di squadra che non è stato pari alle nostre attese.»

BOSETTI: «Per il nostro morale questa vittoria era importante e fortunatamente è arrivata. Anche nei momenti difficili, che si sono stati in questo match, siamo rimaste unite e questo ci deve servire come insegnamento per il futuro.»

CALENDARIO - 25 agosto: Usa-Polonia 3-2 ; Brasile-Giappone 2-3; Cina-Italia 0-3. 26 agosto: Usa-Italia 3-0; Brasile-Polonia 3-1 ; Cina-Giappone 3-1. 27 agosto: Giappone-Italia 3-2 ; Brasile-Usa 2-3; Cina-Polonia 3-0. 28 agosto: Polonia-Giappone 3-1 ; Brasile-Italia 3-0; Cina-Usa 0-3. 29 agosto: Giappone-Usa 0-3 (24-26 20-25 23-25); Italia-Polonia (23-25 25-15 25-23 25-17); Cina-Brasile (12-25 16-25). Classifica: Usa 14, Brasile 8, Italia 7, Cina 6, Giappone e Polonia 4.

ITALIA –POLONIA 3-1 (23-25 25-15 25-23 25-17)
ITALIA: Lo Bianco 1, Del Core 13, Barazza 11, Gioli 12, Bosetti 15, Crisanti 1. Libero: Merlo. Ortolani 15, Rondon 3. Non entrate: Piccinini, Barcellini, Arrighetti. All. Barbolini.
POLONIA: Baranska 16, Gajgal 9, Sadurek 3, Kaczor 3, Kosek 8, Bednarek 9. Libero: Zenik. Skowronska 3, Skorupa, Szczurek 3, Zarolinska 9. Non entrata: Okuniewska.
ARBITRI: Alrousi (Uae) e Shahmiri (Irn).
Spettatori: 5300. Durata set: 24, 20, 25, 23.
Italia: bv 4, bs 8, m 10, e 9.
Polonia: bv 5, bs 9, m 9, e 18.

World Grand Prix 2011 – 16 squadre partecipanti, Final Eight a Macau
NingboSi è svolta ieri la riunione del Council del World Grand Prix che ha preso importanti decisioni per l’edizione 2011, che vedrà le partecipanti aumentare da 12 a 16 e la fase finale (che si giocherà a Macau dal 24 al 28 agosto) passare da sei ad otto squadre. Per la prima avrà una chance di partecipazione una squadra africana.
Il torneo s’inizierà il 5 agosto e la fase eliminatoria si giocherà in tre continenti: America, Asia ed Europa.
Le partecipanti saranno così suddivise: 5 europee, 3 nordamericane, 2 sudamericane più il Brasile, 4 asiatiche più la vincente di un play off tra la quinta asiatica ed una squadra africana.
Già certe di partecipare a vario titolo: Polonia, Serbia, Giappone, Cina, Stati Uniti, Dominicana, Cuba, Perù, Argentina e Brasile.
Ricordiamo che la qualificazione europea si giocherà a Cagliari dal 17 al 22 settembre e vedrà in campo oltre all’Italia: Bulgaria, Germania, Olanda, Russia e Turchia.