25 febbraio 2020
Aggiornato 14:00
Ciclismo

Bettini è il nuovo ct della nazionale

Presentato questa mattina a Roma: «Avanti nel segno di Ballerini. Pressione è normale»

ROMA - Il nuovo commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Paolo Bettini vuole dare continuità al lavoro portato avanti dal suo predecessore, il compianto Franco Ballerini. «Mai avrei potuto immaginare di assumere questo ruolo così importante in questo modo», ha detto Bettini, intervenuto in videochat alla Gazzetta dello Sport dopo la presentazione ufficiale tenuta questa mattina a Roma. «Il contratto di Ballerini sarebbe scaduto dopo le Olimpiadi di Londra 2012 e molto probabilmente sarebbe andato avanti, quindi oggi noi andiamo avanti nel suo nome. Io avevo conosciuto Franco come rivale in strada, poi è diventato il mio ct ed è diventato un amico vero. Lui ha costruito delle nazionali per farmi vincere, alle Olimpiadi e ai Mondiali».

Bettini dovrà cominciare a lavorare da subito per il grande appuntamento dei Mondiali di Melbourne (3 ottobre). «E' un incarico importante, è normale sentire pressioni, perché non si fanno le cose in maniera superficiale», ha ammesso Bettini. «Da parte della federazione non c'é nessuna pressione, piuttosto me le creo da solo. Devo intanto iniziare a capire, ma ce la metterò tutta». E sulla squadra che sarà? «E' troppo presto e prematuro parlare dei possibili convocati, ma ci sono delle colonne portanti che saranno utili per dare continuità alla squadra e allo spirito costruito da Ballerini. Sarà la strada poi a dire se avranno le gambe per venire».