18 gennaio 2020
Aggiornato 11:00
Vela. Solidaire du Chocolat

Soldini in emergenza: «Distrutti dalla tempesta»

Grave avaria a bordo. «Notte infernale» per gli skipper. I due velisti procedono senza strallo

Gli skipper Giovanni Soldini e Pietro D'Alì da ieri sera navigano in emergenza a bordo della barca «Telecom Italia», impegnata nella regata transoceanica Solidaire du Chocolat dalla Francia al Messico. I due velisti procedono senza strallo (il dispositivo che tiene in piedi l'albero, assicurandolo alla parte anteriore dello scafo) e con pericolo di disalberare, in mezzo a un violentissimo temporale non previsto da nessun modello meteo.

Dopo un blackout telefonico durato una ventina di ore, Soldini ha finalmente ripreso i contatti con il team di terra nel primo pomeriggio. I numerosi e frequenti fulmini hanno infatti obbligato la coppia di velisti italiani a tenere spento il telefono satellitare per ragioni di sicurezza.

I cambi di rotta e le basse velocità tenute in queste ultime ore da «Telecom Italia», che ha finora percorso la metà delle 5.000 miglia della rotta, sono dovute alle continue variazioni di direzione e di forza del vento e alla necessità di navigare senza forzare l'albero.

«Una notte infernale - ha raccontato Soldini - siamo capitati dentro un temporale di una forza inaudita. Raramente mi sono trovato in una situazione del genere. Il vento passava in continuazione da 0 a 50 nodi. Io e Pietro siamo distrutti. Abbiamo avuto veramente paura di disalberare perciò abbiamo ridotto moltissimo la velocità. Adesso non so neppure dire se il peggio è passato. I fulmini sono scomparsi ma il vento viene dalla nostra destra, un fatto inspiegabile e abbastanza preoccupante. Navighiamo in una situazione di estrema emergenza. L'unica speranza è di uscirne presto».

Soldini e D`Alì non hanno ancora deciso se fermarsi a St. Barth per la sostituzione dello strallo. Potrebbero riparare il pezzo da bordo, meteo permettendo, solo in modo provvisorio.

La decisione verrà comunque presa nelle prossime ore a seconda anche delle condizioni meteo previste nel Golfo del Messico.

Al rilevamento delle 13 italiane «Telecom Italia» navigava a 5 nodi di velocità in seconda posizione a 80 miglia di distanza dal primo, «Initiatives-Novedia» (De Lamotte-Hardy). Alle spalle incalza «Cheminées Poujoulat» (Jourdren-Stamm), a sole 9 miglia dalla barca italiana.