30 ottobre 2020
Aggiornato 02:30
Basket: Italia-Albania ai Giochi del Mediterraneo

Recalcati: «E’ ora di giocare»

Domani 28 giugno, esordio della Nazionale maschile contro l’Albania alle 19,00 a Teramo

TERAMO - «E’ ora». E’ liberatoria l’affermazione di Carlo Recalcati, ct azzurro. Domani 28 giugno, alle 19,00, prima gara dell’Italia ai Giochi del Medioterraneo contro l’Albania. Il ritiro della Libia ha fatto slittare l’inizio del Torneo dal 26 al 28 giugno. «E’ ora, anzi era ora che giocassimo –continua Recalcati- il cambiamento del calendario ci ha si da un lato permesso di proseguire la nostra preparazione, ma dall’altro, per così dire, ci ha dato una routine eccessiva».

Comincia domani per l’Italia un vero e proprio tour de force: gli Azzurri, per dirla con Recalcati, giocano «almeno cinque giorni consecutivi». Fasi eliminatorie e semifinali sono legate senza soluzione di continuità, la pausa solo se si accede alle finali dal primo al quarto posto, altrimenti si gioca anche per il sesto giorno consecutivo, ma speriamo che non sia così. L’Italia, nel girone B, nello specifico gioca domenica 28 giugno contro l’Albania, lunedì 29 giugno contro il Montenegro, martedì 30 contro la Turchia e poi il primo luglio i quarti, il 2 luglio le semifinali e poi, a seconda, o le finali dal 5° all’8° posto il 3 luglio, oppure le finali dal 1° al 4°posto il 4 luglio: «il ritiro della Libia ci ha consegnato un calendario compresso e quindi dovremo distribuire energie e responsabilità nei vari giorni del Torneo –spiega Recalcati- anche perché fra una partita e l’altra qualche volta non ci saranno nemmeno 24 ore.»

L’esordio è contro l’Albania che l’Italia ha affrontato lo scorso 13 giugno nel Torneo di Porto San Giorgio vincendo nelle battute finali 73-68: «L’Albania ha dimostrato di non essere una squadra sprovveduta. Anzi. Ci ha messo spesso in difficoltà –afferma Recalcati- soprattutto sotto canestro. Ne faremo tesoro. Abbiamo la convinzione di essere una squadra competitiva e possiamo battere tutti, ma abbiamo anche la consapevolezza che tutti ci possono mettere in difficoltà. Le nostre ambizioni? Siamo qui per vincere il Torneo»
«La squadra –dichiara Recalcati – sta bene. Andrea Renzi non ha ancora recuperato dal traumo contusivo al polpaccio sinistro, ma si sta già allenando con la squadra. I ragazzi hanno solo voglia di giocare. E’ ora»

Alessandro Cittadini, il capitano: «Siamo tutti motivati e siamo una buona squadra»
Alessandro Cittadini, 30 anni, 90 presenze in azzurro, il capitano di questa Nazionale, è alla sua terza edizione dei Giochi del Mediterraneo. Uno dei pochi anche fra gli atleti di alte discipline.
A quelli di Tunisi del 2001 vinse il Bronzo; ad Almeria, già capitano, vinse l’Oro: «Spero che l’essere stato capitano e aver vinto ci porti fortuna –afferma con un sorriso Alessandro – mi rendo conto però che il mio approccio è diverso da quando giocai otto anni fa per la prima volta. Anche se ci tengo molto a giocare i Giochi del Mediterraneo qui in Italia non sono proprio emozionatissimo per l’esordio, come i miei compagni di squadra che sono alla prima esperienza. Che squadra siamo ?–continua il capitano – beh, siamo un mix. Ci sono alcuni vecchietti come me, ma poi sono tutti giovani. Siamo tutti motivati e siamo una buona squadra. Vincere l’Oro? Perché no?»

Questi gli Azzurri:
4 Bolzonella Federico
5 D’Ercole Lorenzo
6 Allegretti Marco
7 Cinciarini Andrea
8 Cinciarini Daniele
9 Maresca Giuliano
10 Aradori Pietro
11 Cittadini Alessandro
12 Rinaldi Tommaso
13 Datome Luigi
14 Renzi Andrea
15 Crosariol Andrea

Il calendario
28 giugno
16,30 Montenegro-Turchia
19,00 Italia-Albania

29 giugno
16,30 Italia-Montenegro
19,00 Albania-Turchia

30 giugno
16,30 Albania-Montenegro
19,00 Italia-Turchia

1 luglio Quarti (Roseto e Teramo)
2 luglio Semifinali (Roseto e Teramo)
3 luglio Finali 5°-6° e 7°-8° posto (Roseto e Teramo)
4 luglio Finali 1°-2° e 3°-4° posto (Roseto)